GIROTONDO KABARETT di Arthur Schnitzler al Teatro Due

GIROTONDO KABARETT
di Arthur Schnitzler
traduzione di Giuseppe Farese

con Cristina Cattellani, Fiorella Ceccacci Rubino, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Ilaria Falini, Davide Gagliardini, Cristina Violetta Latte, Luca Nucera, Maria Laura Palmeri, Massimiliano Sbarsi, Carlo Sella, Carola Stagnaro, Nanni Tormen, Francesca Tripaldi, Marcello Vazzoler, Emanuele Vezzoli

musiche a cura di Alessandro Nidi

eseguite da Kleine Kabarett-Orchestra

violino Simona Cazzulani, pianoforte Alessandra Mauro, sax Giorgia Marra, tromba Anna Vita, batteria Maria Veronica Bigliardi

scene Tiziano Santi
costumi Gianluca Falaschi
luci Claudio Coloretti

regia Walter Le Moli

produzione Fondazione Teatro Due

Spazio Bignardi

22, 23, 24, 27, 28, 29 marzo 2018 – ore 20.00
25 marzo 2018 – ore 16.00

Ai Signori e alle Signore che lo desiderano sarà servita la cena

La Sonata erotica di E. Schulhoff è riservata ai soli uomini

Gradito l’abito scuro

Al Kabarett di Girotondo
la vita è bellissima.

Eros, Canzoni, Musica, Attrici (molte), Attori (alcuni), Cantanti, Musiciste, Pantomime, Sorrisi…

Scritto negli ultimissimi anni del diciannovesimo secolo ma sfuggito alla censura solo dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, Girotondo è un vortice infinito in cui i dieci personaggi, appartenenti a dieci differenti classi sociali, si incontrano coppia dopo coppia e danno vita a una “danse macabre” di seduzione che crea un effetto domino sul concatenarsi delle azioni. In un arguto gioco teatrale, ogni personaggio si troverà a sedurre tutti gli altri, innescando un circolo vizioso, un girotondo appunto, inquietante e grottesco.
Alla base di questo cinico affresco della società c’è l’aridità e la furia dei rapporti umani: se ognuno degli incontri tra i personaggi culmina in ménage sessuale, tutti i rapporti hanno però in comune l’assenza di vero sentimento e di sincerità. Non c’è spazio per l’amore: i contatti umani si riducono a un mero scambio erotico-sessuale in cui l’istinto furioso non conosce limite. Il linguaggio è grottesco, la comunicazione è ambigua e cela sempre i suoi intenti, sottendendo a una banalità che rivela quanto sia impossibile giungere alla profondità e alla purezza di qualcosa di vero. In quest’ottica Girotondo è il ritratto di una società svuotata e superficiale, in cui la danza della seduzione è l’unico elemento che veramente esiste nel deserto delle relazioni umane, che solo nel sesso trovano un momento di incontro e di scambio.

Date

Mar 27 2018

Time

16:00 - 22:00

Location

TEATRO Due
Viale Francesco Basetti, 12/a, 43121 Parma PR