Sabato 11 luglio il grande evento finale del Monte Sporno festival.
Aperitivo e visita alla Rocca di Valle di Castrignano
e proiezione all’aperto del documentario
sul restauro della Casaforte medievale della Malavilla.
Langhirano, 8 luglio 2026 – Si chiude l’11 luglio, a partire dalle 18.30, l’edizione 2026 del Monte Sporno – Festival del paesaggio, ideato per conoscere meglio questa zona unica del nostro Appennino, dichiarata già dal 1985 bene di interesse culturale e oggetto di tutela.
Dopo diverse date che hanno esplorato il territorio dal punto di vista della storia locale, dell’escursionismo naturalistico e della tutela della biodiversità, come lo scorso anno il festival si conclude con una grande festa finale alla Rocca di Valle di Castrignano.
Qui, al fresco delle colline, si terrà un ricco aperitivo con prodotti locali, si potrà visitare la Rocca, prestigioso complesso monumentale facente parte del circuito dei Castelli del Ducato, e verrà proiettato all’aperto il documentario ‘Ricevere la storia’, alla presenza del regista Renato Lisanti.
Il documentario illustra il restauro della casaforte della Malavilla, riportata a com’era nel Medioevo, e ne spiega le funzioni di casa con funzioni difensive. Un documento affascinante delle ricche presenze medievali nella valle.
GRANDE EVENTO FINALE – programma
11 Luglio, ore 18.30 – Rocca di Valle di Castrignano
- Aperitivo in Giardino: Un momento conviviale immerso in un contesto meraviglioso, degustando i prodotti d’eccellenza del territorio.
- Visita della Rocca di Valle di Castrignano
- Cinema Sotto le Stelle: Proiezione del documentario d’autore ‘Ricevere la storia’ nei suggestivi giardini della Rocca, per celebrare il legame indissolubile tra storia e paesaggio.
Quota di partecipazione serata con aperitivo 20 euro
Info e prenotazioni: 371 4981135
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CURIOSITA’ SUL MONTE SPORNO
- Lo sai che l’Area del Monte Sporno contiene più biodiversitá di tutta la Svezia e che alcune specie vegetali si trovano quì e solo quì? E che il Monte Sporno contiene il più settentrionale dei relitti di Pino Silvestre autoctono ancora esistente in Italia?
- Lo sapevate che alcune campane dei campanili di Parma sono state fatte qui a Ramiano, uno dei nostri borghi?
- E che a Riano nel 1700 viveva un anatomista che realizzava le tavole illustrative per l’Universitá di Parma? E che la Famiglia Tarasconi, di palazzo Tarasconi di Parma, e i Cavatorta (fra cui uno dei fisici dell’Accademia di Parma) vivevano in bellissime architetture ancora presenti e tutelate dallo Stato?
- Lo sai che le prime tracce umane della zona risalgono alla preistoria? Sono frammenti di selce, insediamenti dell’età del Bronzo, presenze liguri, etrusche, romane. E poi i Longobardi, che vi costruirono castelli e luoghi di culto, come il sito di Castrignano, strategico punto di osservazione sulla valle.
- Lo sai che qui passavano la via dei Lombardi e la via del Sale? Strade di commercio, di pellegrinaggio, di migrazione, battute da mercanti, viandanti, soldati che rendevano questa valle un luogo molto importante.
- Lo sai che l’architettura della valle ha forme tipiche nate come adattamento al paesaggio? Esistono diverse tipologie: la casa del lavoratore, la casa di pendio, quella di borgo, la casa torre – o casa forte – fino alle corti e alle case con fienile, tutte ancora molto ben documentate con molte testimonianze medievali e ancora più antiche.
