Incontri

6/11 – OniricArt e Parma Virtual Hub aprono le porte alla città

OniricArt e Parma Virtual Hub aprono le porte alla città:

venerdì 6 novembre dalle 16.30 performance, musica, esperienze immersive, incontri e dj set nei due spazi pensati da Artemis Danza per la rigenerazione urbana a base culturale del Quartiere San Leonardo.

Venerdì 6 novembre dalle ore 16.30 la città è invitata al grande evento di inaugurazione di OniricArt e di Parma Virtual Hub, due spazi in dialogo per la rigenerazione urbana a base culturale del Quartiere San Leonardo di Parma.

Si parte da OniricArt (via Pasubio 1/C), luogo che ha ospitato lo storico circolo ARCI Onirica e che ora finalmente torna ad aprirsi alla Città e a metterla in connessio

OniricArt nasce dall’incontro tra due realtà che condividono una visione dell’arte come strumento di trasformazione culturale e sociale, mettendo in dialogo esperienze, linguaggi e sensibilità differenti. MediterraneArte APS porta la propria visione del Mediterraneo come luogo di incontro, scambio e contaminazione tra culture, promuovendo l’arte come ponte tra persone e comunità diverse, strumento di inclusione e dialogo. Artemis Danza, diretta da Monica Casadei, porta la propria storia e la propria esperienza nella danza contemporanea e nella formazione, ponendo al centro il corpo come linguaggio universale di espressione e condivisione.

Performance coreografiche e musicali, alternate a brevi interventi dei partner, daranno l’opportunità di conoscere e di vivere lo spazio, ristrutturato e ripensato per accogliere progetti artistici e di welfare culturale aperti e accessibili. Il punto di partenza è la danza, linguaggio che la compagnia Artemis Danza, in stretta e indispensabile sinergia con MediterraneArte APS, potenzia con le altre arti performative, la fotografia, la letteratura, le arti visive, la formazione a diversi livelli – dai laboratori per le famiglie alle residenze internazionali – i progetti di comunità, un museo e archivio permanente della danza sempre aperti a chiunque desideri attraversare e vivere lo spazio. OniricArt nasce, infatti, dal desiderio di creare a Parma un luogo aperto, vivo e condiviso, in relazione con altre realtà cittadine come il partner di progetto Comunità Betania, in cui l’arte possa diventare occasione di incontro, scambio e partecipazione. Non soltanto una sede dedicata alla produzione e alla formazione artistica, ma uno spazio di comunità capace di accogliere persone, generazioni e provenienze diverse. È anche, grazie in particolare all’apporto di MediterraneArte, un progetto che guarda al welfare culturale, riconoscendo nell’arte uno strumento di benessere e inclusione: uno spazio attraversabile da tutte le arti, capace di dare vita, insieme alla comunità, a esperienze immersive che nutrano lo spirito e generino nuove connessioni.

La pluralità di linguaggi e di livelli racconta della ricchezza di potenzialità di questo spazio, realizzato grazie al bando PAT.T.O. per il territorio della Fondazione Cariparma, con il Patrocinio del Comune di Parma, e con la curatela scientifica di PROMO PA Fondazione. Sarà proprio il Sindaco Michele Guerra, insieme all’Assessore Lorenzo Lavagetto, a dare il saluto inaugurale a OniricArt alle ore 16.30. Insieme a loro, introdotti da Monica Casadei, ci saranno Gianni Cottafavi (Regione Emilia Romagna), Francesca Velani di PROMO PA Fondazione, Selena Pelosi e Davide Paterlini (Chiesi Farmaceutici) e Annalisa Mombelli di RE:LAB.

La Regione Emilia-Romagna con fondi PR-FESR e Chiesi Farmaceutici, in collaborazione con Banca Etica e con la partnership tecnica di RE:LAB, hanno reso possibile la realizzazione dell’altro spazio pensato da Artemis Danza che inaugura il 6 novembre: Parma Virtual Hub (Via Ortles 6/A), dove è possibile formarsi all’utilizzo delle nuove tecnologie applicate all’arte, per produrre opere che mettano in connessione i due ambiti con l’attenzione rivolta particolarmente, ancora una volta, ai più giovani. Qui, alle ore 18.00, sarà possibile vivere esperienze in realtà virtuale con visori VR.

Parma Virtual Hub e OniricArt sono pensati per essere in dialogo e connessione costante: pur mantenendo una propria identità e una specifica vocazione, non sono concepiti come ambienti autonomi e separati, ma come luoghi in interazione, capaci di generare nuove forme di contaminazione tra arte, movimento e innovazione tecnologica.

Da un lato, OniricArt è il luogo in cui il corpo, il gesto e il movimento diventano strumenti di espressione, ricerca e sperimentazione artistica. Dall’altro, Parma Virtual Hub rappresenta un ambiente di esplorazione delle possibilità offerte dagli strumenti digitali, dai linguaggi multimediali e dalle tecnologie immersive.

La connessione tra i due ambiti apre un campo di ricerca interdisciplinare in cui il linguaggio del corpo può oltrepassare i confini della dimensione fisica per trasformarsi, attraverso le tecnologie digitali, in nuove forme di rappresentazione e performance virtuale. Allo stesso tempo, la tecnologia diventa uno strumento creativo al servizio della dimensione coreografica: può generare scenografie digitali, ambientazioni immersive, paesaggi visivi e sonori, scenari virtuali e panorami interattivi che amplificano e trasformano lo spazio della performance.

Si instaura così un rapporto di reciprocità: il corpo ispira la tecnologia e la tecnologia espande le possibilità espressive del corpo. Il gesto coreografico può diventare dato, immagine, animazione o esperienza immersiva; viceversa, gli ambienti digitali possono influenzare il movimento, suggerire nuove modalità di interazione e contribuire alla costruzione di inedite drammaturgie dello spazio.

I due spazi – vicini – diventano quindi parti di un unico ecosistema creativo, nel quale la ricerca artistica e quella tecnologica si alimentano a vicenda, favorendo la sperimentazione di nuovi linguaggi performativi, la creazione di esperienze ibride tra presenza fisica e dimensione virtuale e lo sviluppo di forme innovative di produzione e fruizione artistica, in cui anche il pubblico è chiamato a intervenire attivamente.

Dalla tecnologia si passerà alla musica per la chiusura della festa: alle ore 18.30 si tornerà, infatti, a OniricART dove lo storico DJ di Onirica, Marco Pipitone, sarà protagonista di un dj set che connetterà il passato e il futuro di questo spazio di relazioni e di possibilità.

L’evento è su prenotazione fino a esaurimento dei posti: è possibile riservare il proprio posto on line (a questo link https://tinyurl.com/prenotazione6novembre). Tutte le informazioni per la prenotazione sono anche sul sito di OniricArt www.oniricart.it (è possibile partecipare all’intero evento oppure solo ad alcune parti).

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