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Fino al 15 novembre – Tutti a tavola con il Tartufo di Fragno

 Schermata 2015-10-08 alle 22.21.44Un borgo in festa per un mese. Saranno infatti cinque, più il sabato di inaugurazione, le domeniche dedicate a una delle eccellenze gastronomiche protagoniste dell’autunno parmense. La “Fiera nazionale del tartufo nero di Fragno” torna a Calestano (PR) con la sua 25esima edizione da sabato 17 ottobre a domenica 15 novembre 2015 e un programma ricco di eventi legati al prezioso tubero. Il comune della val Baganza può vantare anche l’ammissione tra i comuni dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.

Per tutto il periodo sarà una grande festa di profumi, sapori e colori tra le bancarelle del mercatino e nei ristoranti, trattorie e agriturismi del capoluogo e delle frazioni che offriranno menù appetitosi a tema per deliziare tutti i palati. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco e dall’Amministrazione Comunale di Calestano con il patrocinio di Provincia e Camera di Commercio di Parma in collaborazione con la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli, il Consorzio Qualità Tipica Val Baganza, le Associazioni dei Raccoglitori di Tartufo e le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio.

Che siano o meno fondate le doti afrodisiache attribuite a questo tesoro nero a cominciare da Plinio fino a Pietro Aretino, passando per Casanova, il tartufo nero di Fragno (Tuber Uncinatum Chatin) è il tesoro del territorio calestanese, una specie particolare il cui nome deriva dall’omonima e graziosa località a est del capoluogo, specie che è tutelata da una legge nazionale del 1991. Raccolto dalla fine di settembre e per tutto l’inverno con l’aiuto di cani addestrati, il tartufo nero di Fragno si consuma prevalentemente fresco e si utilizza in molti piatti tipici della tradizione gastronomica locale come tortelli, tagliatelle, risotto, carni, uova e polenta. Inoltre il suo aroma intenso e delicato si combina perfettamente con il gusto di un altro prodotto tipico della Food Valley: il Parmigiano-Reggiano.

Tutte le domeniche sarà possibile passeggiare lungo le strade del suggestivo borgo medievale tra le bancarelle del mercatino del tartufo che ospiterà altri prodotti tipici, artigianato e hobbistica, ma anche degustazioni e vendita di specialità enogastronomiche: dalle focaccine al tartufo alle caldarroste, dai pattonini alle frittelle, accompagnati da vin brulè. In occasione del mercato verrà allestito il “Borsino del Tartufo” che fisserà settimanalmente i prezzi minimi e massimi di vendita del tartufo, regolamentando il mercato, in modo da assicurare agli acquirenti che il prezzo corrisponda alle caratteristiche del prodotto. Nelle prime due domeniche sarà anche presente il ristorante Giorgione’s di Varano de’ Melegari con il suo street food per degustare proposte a base di tartufo.

Non mancheranno iniziative per gli amanti della ricerca del tartufo: si potrà infatti assistere all’annuale “Trofeo Cinofilo Giuseppe Coruzzi”, per il miglior cane in una gara di ricerca, e al “Trofeo Gran Tartufo Gino Tanzi” che premierà il tartufo più grosso raccolto in zona durante le settimane della fiera. Inoltre in collaborazione con alcuni tartufai locali la Pro Loco organizzerà visite guidate in tartufaia su prenotazione. Da non perdere l’8 novembre il premio alla migliore “Malvasia dei Colli del Tartufo Nero di Fragno Terre Classiche” e l’asta del tartufo l’ultima domenica della fiera, il 15 novembre.

Per gli amanti della natura e delle escursioni il territorio di Calestano offre una fitta rete sentieristica e il Grande Giro in Mountain Bike che collegano capoluogo e frazioni della terra del tartufo. Un’immersione nei boschi di pino silvestre, querce, carpini e faggi sormontati da un cielo punteggiato di tanto in tanto da poiane, gheppi o sparvieri. Sarà anche possibile effettuare gite domenicali tramite Guide Ambientali Escursionistiche che accompagneranno i visitatori nei luoghi più interessanti della zona come i Salti del Diavolo, le piccole grotte di Iano, il monte Scaletta e il monte Bosso, alla scoperta non solo di sentieri e angoli paesaggistici di rilievo ma anche di fiori e tracce di animali. Si effettuano anche itinerari su richiesta per escursionisti, scuole e famglie (www.terre-emerse.it).

     Per i più piccoli ogni domenica nel Villaggio degli gnomi (dietro la chiesa) si avranno attività ludiche e ricreative con animatori professionisti. Inoltre arte ed eventi a cura della Pro Loco.

I camperisti sono i benvenuti: disponibile parking gratuito durante la fiera, per info: Comune di Calestano allo 0525.52121.

IL PROGRAMMA
Si parte sabato 17 ottobre alle 16 con inaugurazione ufficiale e il taglio del nastro, poi fino a domenica 15 novembre si snoderà il ricco programma di eventi. Per tutto il periodo sarà una grande festa di profumi, sapori e colori tra le bancarelle del mercatino e nei ristoranti, trattorie e agriturismi di capoluogo e frazioni che offriranno appetitosi menù a tema.

Tutte le domeniche sarà possibile passeggiare lungo le strade e gli antichi portici del suggestivo borgo medievale tra le bancarelle del mercatino del tartufo che ospiterà altri prodotti tipici, artigianato e hobbistica, ma anche degustazioni e vendita di specialità enogastronomiche: dalle focaccine al tartufo, dalle spongate alle caldarroste, dai pattonini alle frittelle, il tutto accompagnato da vin brulè.
In occasione del mercato verrà allestito il Borsino del Tartufo che fisserà settimanalmente i prezzi minimi e massimi di vendita del tartufo, regolamentando il mercato, in modo da assicurare agli acquirenti che il prezzo corrisponda alle caratteristiche del prodotto. Appuntamento fisso anche in piazzale Martiri di Lama dove nella nuova struttura coperta e riscaldata dalla tarda mattinata verranno serviti uova e canestrini di funghi al tartufo nero di Fragno a cura della Protezione Civile e dalle 12.30 si potrà consumare il pranzo a base di Tartufo nero di Fragno nei ristoranti e agriturismi convezionati. Nelle prime due domeniche sarà anche presente il ristorante Giorgione’s di Varano de’ Melegari con il suo street food per degustare proposte a base di tartufo.

Tante le iniziative collaterali: in collaborazione con alcuni tartufai locali la Pro Loco organizzerà visite guidate in tartufaia su prenotazione (tel. 0525.520114 e cell. 327.7476467 – 333.1401182).
Il 1° novembre alle ore 15 in Sala Borri il premio alla migliore “Malvasia dei Colli del Tartufo Nero di Fragno Terre Classiche” organizzato da Pro Loco e Associazione Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli.

L’8 novembre alle 14 poi, al prato Canali si potrà assistere alla gara di cani da tartufo che rientra nel circuito nazionale (a cura di F.N.A.T.I.) e alle 15.30 in Sala Borri si terrà l’asta del Tartufo Nero con i “grani” di “trifola” più pregiati a cura di Pro Loco e Associazione Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli.

Il 15 novembre alle 17 in Sala Borri si terrà il “Trofeo Pro Loco” che premierà il tartufo più grosso raccolto in zona durante le settimane della fiera.
La Fiera del Tartufo è anche cultura: durante le cinque domeniche di festa, sarà possibile assistere a vari convegni sul tartufo sotto i suoi molteplici aspetti, da protagonista sulle tavole ma anche nella storia dell’arte. Si parte domenica 18 in Sala Borri con Alessandra Zambonelli, Gianluigi Gregori e Francesco Dall’Argine.

Il 25 ottobre tornerà la “Tartufo Bike”, escursione non competitiva nelle terre del Tartufo nero di Fragno (www.mtbaltavalbaganza.it). Un’immersione nei boschi di pino silvestre, querce, carpini e faggi sormontati da un cielo punteggiato di tanto in tanto da poiane, gheppi o sparvieri: un’area che recentemente ha ottenuto la certificazione a riserva Mab (Man and Biosphere) Unesco.
Sarà anche possibile effettuare gite domenicali nei dintorni di Calestano con Guide Ambientali Escursionistiche nei luoghi più interessanti della zona come i Salti del Diavolo, le piccole grotte di Iano, il monte Scaletta e il monte Bosso, alla scoperta non solo di sentieri e angoli paesaggistici di rilievo ma anche di fiori e tracce di animali a cura del CAI Parma e dell’associazione Terre Emerse.
Disponibile un’area sosta camper durante la fiera, illuminata e videosorvegliata, attrezzata con acqua e luce nell’area artigianale di via Partigiani d’Italia, 18.

Per i più piccoli ogni domenica dalle 14.30 nel Villaggio degli gnomi (p.zza Manzoni) si avranno attività ludiche e ricreative con animatori professionisti.

IL TARTUFO
Non si sa se siano o meno fondate le doti afrodisiache attribuite a questo tesoro nero a cominciare da Plinio passando per Casanova fino a Pietro Aretino. Comunque, il tartufo nero di Fragno (Tuber Uncinatum Chatin) è il tesoro del territorio calestanese, una specie particolare, rustica e robusta, il cui nome deriva dall’omonima e graziosa località a est del capoluogo, specie che è tutelata da una legge nazionale del 1991.
Raccolto dalla fine di settembre e per tutto l’inverno con l’aiuto di cani addestrati, il tartufo nero di Fragno si consuma prevalentemente fresco e si utilizza in molti piatti tipici della tradizione gastronomica locale come tortelli, tagliatelle, risotto, carni, uova e polenta.
Inoltre il suo aroma intenso e delicato si combina perfettamente con il gusto di un altro prodotto tipico della Food Valley: il Parmigiano-Reggiano con cui si prepara una miscela adatta per molteplici usi in cucina.

Per informazioni:
Pro Loco Calestano
Tel: 0525.520114 e cell: 327.7476467
Mail: info@prolococalestano.it e info@tartufonerofragno.it
Web: www.tartufonerofragno.it

Studio di Comunicazione – Barbara Valla
Milano – Parma
Cell.+39.338.5823373 – Skype: barbara.valla
@: barbara@artistisenzanome.it

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Scritto da oggiaparma