Palazzo Marchi ospita, dal 20 marzo al 6 aprile 2026, un allestimento dell’artista Alberto Vettori, dal titolo “Appartenenze”. L’esposizione si concentra su opere recenti, che pongono la natura come soggetto da esplorare nelle sue mutazioni, nei suoi grovigli e nella sua fragilità. Si tratta di una natura densa di stratificazioni e di memoria, una natura poetica in cui si rispecchia la sensibilità e l’esperienza artistica dell’autore.
Sull’imponente scalone a forbice, nel ballatoio e nelle sale affrescate del Palazzo settecentesco, trovano un nuovo respiro opere su carta e su vetro, accomunate, nonostante la diversa consistenza, da una tecnica di sovrapposizioni, più liquida ed evanescente nelle carte, più materica e ruvida sui vetri. Semplicemente adagiate a terra, simili a fondali deposti, le carte propongono in forma pittorica gli stessi elementi naturali utilizzati nelle stele di vetro, che con la loro verticalità si offrono come riferimenti ieratici. Il percorso di visita diviene un tracciato, disegnato dalle relazioni tra le opere e i sontuosi ambienti del Palazzo.
Alberto Vettori da sempre ricerca, per le sue esposizioni, luoghi fortemente connotati, curando con particolare attenzione le connessioni tra gli elementi architettonici ambientali e il proprio lavoro artistico.
Apertura dell’esposizione: venerdì 20 marzo h 17,30
Orari: dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19 nei giorni di sabato, domenica e festivi
Ingresso libero
