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Fino al 3 dicembre – “Anna Campanini, il senso del teatro in uno scatto” esposizione della fotografa parmigiana

Anna Campanini, il senso del teatro in uno scatto
La fotografa parmigiana espone al Teatro al Parco una scelta degli scatti realizzati durante gli spettacoli della stagione 2015/2016 del Teatro delle Briciole.
Dal 4 novembre al 3 dicembre

«Quando fotografo uno spettacolo cerco di riscrivere il movimento fluido, l’immagine offuscata dai contorni non definiti così come rimane nella memoria dello spettatore». Anna Campanini racconta così il suo modo di vedere il teatro attraverso l’occhio della macchina fotografica, a pochi giorni dall’inaugurazione di «Mostri sacri», esposizione delle fotografie di scena che ha scattato durante la stagione 2015/2016 del Teatro delle Briciole. Allestita nel foyer del Teatro al Parco di Parma, la mostra apre il 4 novembre alle 19 (fino al 3 dicembre, ingresso gratuito, visitabile durante gli orari di spettacolo della stagione teatrale, info 0521 992044, www.solaresdellearti.it/teatrodellebriciole) .
Le fotografie raccontano sei rappresentazioni: Francesca Pennini e la danza dei suoi 10 Miniballetti, Caroline Baglioni in Gianni, Sonia Bergamasco ne Il ballo, Angela Demattè in Mad in Europe, Silvia Calderoni in MDLSX, Marco Baliani in Trincea.
«La selezione – spiega la fotografa – è frutto di una scelta tra alcuni degli scatti per me più significativi, perché rispecchiano il mio modo di osservare la scena. Quando fotografo uno spettacolo cerco di riscrivere non tanto la perfezione della composizione coreografica. Non mi interessa bloccare il movimento, ricavare il documento freddo del corpo, ma restituire lo slancio vitale, il dinamismo. Dell’attore mi affascinano le espressioni, la gestualità. Ciò che conta per me nella fotografia di scena è interpretare, trasformare in altro lo spettacolo ritratto: esprimere il senso di un fatto scenico senza limitarsi alla mera descrizione didascalica».
Le immagini ci mostrano aspetti diversi della teatralità del linguaggio corporeo. Alcune ci mostrano pezzi di braccia e gambe, altre trasparenze e bagliori che possono nascondere e svelare forme ed espressioni, altre ancora maschere o movimenti che ci seducono e contemporaneamente ci turbano. Spostandosi da un genere all’altro della fotografia di teatro, Anna Campanini trasforma l’atto fotografico in un riflesso naturale della scena, sceglie i momenti più decisivi e significativi della performance e li sintetizza visivamente nelle sue immagini.
Anna Campanini comincia a fotografare nel 2004, dal 2010 in diversi teatri della città e di Reggio Emilia. Ha esposto i suoi lavori in mostre personali in Italia. Sue fotografie di teatro sono conservate presso il Lincoln Center di New York (New York Public Library, Billy Rose Theatre Division), il Museo Nazionale di Teatro e Danza di Lisbona, il Museo della Fotografia di Charleroi.

Informazioni: Teatro delle Briciole c/o Teatro al Parco, Tel 0521992044, www.solaresdellearti.it/teatrodellebriciole.

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Scritto da oggiaparma