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Domenica 5 marzo, riapre il Museo Guatelli

Domenica 5 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 riaprono al pubblico i portoni del Museo Guatelli di Ozzano T.
Dopo la consueta pausa invernale, le visite guidate al Museo riprenderanno aprendo così le porte agli occhi curiosi di un pubblico sempre più numeroso e che anche per il 2016 ha registrato un incremento di oltre 300 presenze.

A partire da domenica 5 marzo, il Museo aprirà al pubblico senza necessità di prenotazione tutte le domeniche e i giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

 

IL PROGRAMMA CULTURALE 2017 DEL MUSEO GIUATELLI
Le numerose collaborazioni avviate a livello internazionale, la presenza del Museo all’interno di grandi esposizioni internazionali e non ultimo le crescenti richieste di utilizzo del museo quale location per campagne pubblicitarie a livello internazionale (l’ultima in ordine di tempo quella dedicata alla collezione autunno-inverno di una notissima linea di calzature di prestigio italiana), confermano la crescita del Museo Guatelli sia in termini di visibilità che in termini di riconoscimento scientifico dell’alta qualità dell’opera di Ettore Guatelli.
I progetti, le azioni e le attività previste per il 2017 seguono la complessità della gestione museale indirizzandosi sugli obiettivi di posizionamento locale, nazionale e internazionale, di estensione delle collaborazioni e co-progettazione culturale, dell’ assunzione d’incarichi di consulenza e progettazione museale per terzi.
Molti sono i fronti sui quali la Fondazione Museo Ettore Guatelli si troverà a lavorare per il 2017. Un anno che la direzione scientifica del Museo ha scelto di dedicare a riflessioni, incontri e proposte al pubblico sul tema dello spaesamento e del perdersi nei paesaggi, un tema dalla forte valenza antropologica e che sottende alla ricerca delle identità.
E iniziative legate a questo tema saranno previste già dal prossimo 25 e 26 marzo: un fine settimana che vedrà la presenza del Museo Guatelli in città in collaborazione con il Comune di Parma, attraverso un pomeriggio di riflessioni aperte al pubblico sul tema dello spaesamento, con ospiti Davide Papotti (Università degli Studi di Parma), Emanuela Mancino (Università Milano Bicocca) e Giulio Nori (fotografo). E proprio la mostra fotografica “Idomeni Blues” di Giulio Nori verrà inaugurata domenica 26 marzo al Museo Guatelli nel corso di una giornata che vedrà protagonisti tra gli altri i bambini con laboratori e attività a loro dedicati in collaborazione con la Cooperativa Lasse.
Anche alla luce della successo ottenuto nel corso del 2016 del progetto “Guatelli contemporaneo”, progetto ideato dall’Associazione Spazio Entropia e promosso dalla Fondazione Museo Ettore Guatelli, Comune di Collecchio e Coop Educarte il 2017 vedrà il seguito del progetto attraverso una nuova edizione. “Guatelli contemporaneo” è un progetto che nasce dall’idea di un gruppo di giovani professionisti operanti nell’ambito dell’arte, e che attraverso una serie di azioni ed eventi dal carattere sperimentale, si porrà come obiettivo quello di avviare una serie di riflessioni interdisciplinari sul Museo attraverso il coinvolgimento di artisti, storici, filosofi, designer, antropologi, scrittori e musicisti. La realizzazione di una residenza d’artista presso il Museo Guatelli di Ozzano T. in funzione di una diversificazione dei livelli interpretativi della “cosa guatelliana” grazie alla ricerca, ai lavori prodotti dagli artisti ospitati e al coinvolgimento dei cittadini nelle attività correlate (mostre, laboratori, seminari, ecc)… saranno al centro di una serie di azioni da prevedere per il 2017 in diverse sedi del territorio parmense.
Alla didattica e alle proposte di attività per le famiglie, sarà quest’anno dedicata una particolare attenzione, anche alla luce della collaborazione tra il Museo Guatelli e il MUCEM di Marsiglia (F) e che vedrà per il 2017 un’unione di intenti sui temi del recupero degli oggetti in un’ottica di azzeramento degli sprechi. Letture, laboratori, animazioni e il recupero di modi diversi di giocare insieme all’insegna del recupero, saranno il filo conduttore di una serie di proposte pensate ad hoc per i bambini.
Numerose risultano inoltre le collaborazioni che vedranno la presenza del Museo in contesti extra-territoriali a partire dalla partecipazione all’esposizione ”Maestri e pedagogisti italiani fra didattica ed oggetti” (titolo provvisorio) organizzata dalla Triennale di Milano attraverso una sezione dedicata ad Ettore Guatelli Maestro e al museo (dal 31 marzo 2017 a 30 aprile 2018);
Il 2017 vedrà inoltre la partecipazione del Museo Guatelli al progetto CSAC/Unipr “GrandTurists” quale istituto componente della rete formata da Università di Parma, Museo Glauco Lombardi, Archivio di Stato. Ancora in ambito internazionale si segnala la presenza del Museo all’esposizione internazionale “Vies d’ordures. De L’économie des déchets” presso il MuCem “Museo dell’ Europa e del Mediterraneo” di Marsiglia, attraverso la presentazione di oggetti della collezione Guatelli.
L’ Avvio di un nuovo ciclo di seminari presso l’ Università di Bologna sui temi della cultura materiale e ispirati al Museo Guatelli, e la residenza, al Museo, del Corso di “Scenografia e allestimento museale” della Scuola di Specializzazione in Beni DEA – Università “La Sapienza” Roma), consolideranno inoltre la presenza del Museo Guatelli all’interno di diverse Università italiane.
Tutte le informazioni relative ai progetti ed iniziative previste dal Museo per il 2017, sono disponibili sul nuovo sito ufficiale del Museo Guatelli www.museoguatelli.it

 

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Scritto da oggiaparma