Al Teatro al Parco va in scena «L’ospite»

WEEKEND AL PARCO

Al Teatro al Parco va in scena «L’ospite»: in una casa arriva un intruso che travolge certezze e pregiudizi

Al Teatro al Parco il 10 novembre alle 16.30 lo spettacolo di Daniel Gol, prodotto dal Teatro delle Briciole e rivolto ai bambini dai quattro anni, racconta l’arrivo di un estraneo in un ambiente protetto dalle abitudini. Una riflessione sulle opportunità del rapporto con l’altro.

 Domenica 10 novembre alle 16.30 al Teatro al Parco, nell’ambito di «Weekend al Parco nel tempo sospeso fino al 30 novembre 2019», va in scena «L’ospite», uno spettacolo prodotto dal Teatro delle Briciole, scritto e diretto da Daniel Gol, con Alessandra Francolini, Stefano Iagulli, Andrea Maffei, rivolto ad adulti e bambini dai quattro anni.  In una casa arriva un gallo, che porta scompiglio nell’ambiente protetto dalla ritualità delle abitudini, ma porta anche un desiderio dell’inesplorato, un sogno che non sapevamo di avere. L’incontro con il nuovo è anche, forse soprattutto, un viaggio dentro di noi. «Ciascuno si muove, si conosce e si riconosce nel proprio universo, dove le ritualità sanno di certezze e i volti sono famigliari e dove si ha la sensazione che nulla possa accadere, al di là del nostro controllo», racconta Daniel Gol. «Ma un giorno, inaspettatamente, un ospite entra in casa, gli orizzonti si allargano e le prospettive cambiano, inevitabilmente». In scena un ragazzo e una ragazza, ciascuno avvolto nella propria luce. Hanno bisogno di quella luce per essere visti, la vogliono tutta per sé. Giocano, si sfidano, si spingono per conquistare il proprio spazio nel mondo. Ma la lotta per essere più illuminati diventa un gioco a due e l’incontro si trasforma in abbraccio. Così lo spazio, delimitato da un recinto e chiuso da un divano, diventa una casa dove condividere la vita. Riempiono questo piccolo universo di scambi e momenti di vicinanza, sembra che nulla possa turbare la vita che hanno inventato insieme. Finché nel buio, in quel nido sicuro e senza sorprese, arriva un ospite che non chiede il permesso di entrare. Un ospite che ha una testa da gallo e gioca da solo. Si spaventano, si difendono, lo minacciano per obbligarlo ad andarsene. Il suo arrivo non era previsto, deve assolutamente uscire dal recinto. Spiega il regista: «Qualcosa, ancora una volta, cambia la prospettiva e conduce a una nuova scoperta: l’ospite toglie la maschera che lo protegge e rivela un viso simile al loro. Provano ad addomesticarlo per poterlo controllare e, dopo inutili tentativi, gli chiedono di andarsene indicandogli la strada, fuori dalla cornice. Lui è sempre lì, con una paura che assomiglia alla loro. Poi il suo abbraccio porta un calore inatteso, la sua energia li contamina e li arricchisce di un nuovo colore, finora sconosciuto. Il loro piccolo mondo ordinato, chiuso e protetto, si apre, si scardina, i confini si allargano. Qualcosa si perde per permettere loro di crescere e superare la paura». Informazioni e biglietteria 0521 992044, www.solaresdellearti.it/teatrodellebriciole.

Date

Nov 09 2019

Time

16:00 - 18:00