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Lunedì 14 marzo, I concerti del Boito: musica medievale in stile Pink Floyd o Led Zeppelin

 

Lunedì 14 Marzo 2015, ore 20.30

LabRetMus: Laboratorio di Retorica Musicale

I Concerti del Boito

“Electrica Medievalia Carmina. The Dark Side of Medieval Music” – Auditorium del Carmine

Ingresso libero

Concerto a cura di Gian Luca Lastraioli con la partecipazione degli studenti della Scuola di pop del Conservatorio Arrigo Boito

Musiche di Adam de la Halle, Thibaut de Champagne, Pérotin le Grand, anonimi francesi, inglesi, italiani, spagnoli, tedeschi

 

La continua rotazione che la cultura occidentale sta compiendo da secoli intorno alla propria maniera di concepire ed eseguire ciò che essa definisce musica, ha fatto sì che alcuni dei tratti salienti che hanno caratterizzato la musica pop e rock degli anni ’70 del XX secolo fossero chiaramente riconducibili, per mezzo di limpide coincidenze, a elementi già presenti sette secoli prima nelle modalità improvvisative e negli stili di composizione tipici del periodo medievale. Forte di questa convinzione storica ed estetica, il concerto Electrica Medievalia Carmina (ideato e diretto da Gian Luca Lastraioli, docente del Conservatorio Boito di Parma) presenta una serie di brani risalenti al XII e XIII secolo, eseguiti da tre cantanti e da un ensemble strumentale formato da due chitarre elettriche, basso elettrico, tastiera e batteria. Avvolto dalle straordinarie timbriche che sono esclusiva prerogativa della tavolozza sonora degli strumenti elettrici, il concerto presenta brani tratti da alcune delle più importanti fonti musicali del periodo medievale quali, ad esempio, i Carmina Burana: l’ascoltatore sarà sorpreso e affascinato dal percepire l’inaspettata ma inequivocabile modernità dei brani eseguiti e noterà come, tra le scultoree melodie di Perotino il Grande o di Riccardo Cuor di Leone da un parte e le sonorità dei Pink Floyd o dei Led Zeppelin dall’altra, gli estremi si toccheranno, fondendosi con estrema naturalezza e con coinvolgente coerenza ritmica e sonora.

Gian Luca Lastraioli

Dopo aver condotto gli studi musicali presso il Conservatorio Dall’Abaco di Verona e musicologici presso l’Università degli Studi di Bologna Gian Luca Lastraioli ha iniziato nel 1982 la propria attività professionale di liutista e tiorbista. Nel corso degli anni ha partecipato a innumerevoli concerti e festival di musica antica in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, Cecoslovacchia, Polonia, Israele, Inghilterra, Stati Uniti, Danimarca, Norvegia, Belgio, Spagna, Portogallo, Brasile, Nuova Zelanda, collaborando con numerosi ensembles specializzati nel repertorio medievale, rinascimentale e barocco. Gian Luca ha al proprio attivo oltre cinquanta registrazioni discografiche di musica antica pubblicate da alcune delle più importanti case europee. Tra le incisioni più significative realizzate in veste di liutista e/o maestro concertatore ricordiamo la prima integrale de Le Suites Medicee del compositore fiorentino Lorenzo Allegri, la prima registrazione assoluta de L’Aurora Ingannata di Girolamo Giacobbi, la prime registrazioni monografiche assolute dedicate ai compositori Enrico Radesca, Francesca Caccini, Carlo Milanuzzi e Cosimo Bottegari. Quest’ultimo disco è stato salutato dalla critica specialistica come un “vero teatro dei sentimenti con cui Lastraioli illumina a dovere uno dei periodi più straordinari della storia della musica”. Gian Luca è dal 2007 maestro della Cappella di Santa Maria degli Angiolini con la quale, grazie a un finanziamento pluriennale della International Music and Art Foundation, cura incisioni discografiche ed esecuzioni concertistiche di inediti di musica italiana dei secoli XVI-XVIII. Attualmente è insegnante di Liuto presso il Conservatorio di Musica A. Boito di Parma, e presso la Scuola di Musica di Fiesole. E’ stato a più riprese docente ospite presso la James Madison University (USA), presso la Pepperdine University (USA) e presso la Universidad Federal do Paraibo (Brasile). Ha pubblicato inoltre numerose edizioni critiche di musica per liuto. Nel suo (poco) tempo libero Gian Luca suona la chitarra elettrica, memore di un passato giovanile in cui teneva i capelli lunghi ed era una delle più sfolgoranti rock stars del suo liceo.

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Scritto da oggiaparma