“La memoria rende liberi” di suoni, immagini e parole per non dimenticare

In occasione della giornata della memoria sabato 26 gennaio 2019 alle ore 21:00 al Teatro Aurora di Traversetolo la compagnia OGM-Ombre Geneticamente Modificate presenta uno “spettacolo” di suoni, immagini e parole per evitare che il tempo possa sbiadire l’orrore e l’atrocità di un capitolo della storia che non deve ripetersi.

SUONO IN CERCHIO CIRCLE SONGS E IMPROVVISAZIONE VOCALE

Domenica 10 febbraio 2019

SUONO IN CERCHIO
CIRCLE SONGS E IMPROVVISAZIONE VOCALE
Condotto da Giorgio Pinardi

La stralunata banda di “SolFaMì – la musica è di tutti!” è orgogliosa di presentare la seconda edizione parmigiana del seminario “SuonoInCerchio”!
Ancora una volta, vi proponiamo un evento rivolto alla musicalità degli adulti, aperto a tutti coloro che amano cantare, indipendentemente dalla formazione musicale ricevuta.
Nei seminari di SuonoInCerchio, si sperimentano in forma giocosa tecniche vocali e ritmiche quali le Circle Songs, la Body Percussion, la Beatbox, l’Improvvisazione Vocale etc. secondo una consolidata formula personale che il docente propone in tutta Italia da anni.
Questo tipo di lavoro mira a risvegliare, dare consapevolezza e approfondire la musicalità innata potenziale, insita in ognuno di noi.
Non è necessaria alcuna esperienza. Non esistono requisiti necessari se non la voglia di mettersi in gioco con il corpo e la voce.
Sotto la guida di Giorgio Pinardi, capace di creare un contesto al tempo stesso divertente e professionale, orientato principalmente all’espressione della creatività individuale e di gruppo, la musicalità di ogni partecipante trova spazio per liberarsi.

Si consiglia ai partecipanti un abbigliamento comodo.

QUANDO?
domenica 10 febbraio 2019

Il seminario è diviso in tre parti:
– I parte (dalle 10:30 alle 13:30) – Circle Songs
– II parte (dalle 15:00 alle 18:00) – Improvvisazione Vocale

Le due parti del seminario, pur fruibili singolarmente, sono tuttavia legate e formano, insieme, un’esperienza completa e integrata di voce e corpo.

QUANTO COSTA?
Iscrizione per mezza giornata (solo I o II parte): € 40,00
Iscrizione per giornata intera: € 65,00
Sono previsti sconti per chi ha già partecipato alla prima edizione del seminario.

DOVE?
presso La KaosKasa di Kaos Teatri
via San Donato 4/F
43122 – Parma

Prenotazione obbligatoria a: info@solfami.it oppure 3284128818
N.B. Il seminario non è indicato, perché troppo complesso, per bambini di età inferiore ai 12 anni.

“SBARACCO DAY” al Wopa

Amiche e amici di Re Pop è in arrivo lo SBARACCO autunno/inverno!
Il nostro “negozietto” scoppia ed è tempo di dare spazio al nuovo in vista della stagione che verrà.
Per questo motivo abbiamo indetto uno SBARACCO DAY: una giornata di super svendita su tantissimi…issimissimissimi… capi invernali ma anche una selezione di tutte le stagioni.

Ci trovate dalle 14 nella “SALA BUIA” del WoPa, mentre il nostro bar sarà aperto e pronto ad accogliervi al calduccio con sottofondo musicale.

Ma non è finita… dalle 18 parte l’aperitivo a buffet e dalle 19 una serata all’insegna del rock’n’roll!
Grande concerto con The Morlocks//Evil Knievel//Fantastico#6@Wopa Temporary

Camminaparchi – Ciaspolata – Tintarella di luna

La bellezza della Luna Piena, che si riflette sulla neve, nel Parco dei Cento Laghi, in una bella escursione serale con le ciaspole. L’escursione ad anello, si svolgerà nella zona del Monte Caio: la partenza avverrà nella zona del piazzale di Schia, da qui seguiremo la strada Comunale del Maltempo fino al 1° bivio a sinistra da dove, con un sentiero di collegamento, arriveremo alla vecchia pista da sci denominata “Capranera”, continueremo fino ad intersecare l’ippovia che ci porterà fino alla zona denominata Corno di Caneto. Il rientro si svolgerà sulla Strada Comunale del Maltempo fino a Schia.

Grado di difficoltà: E (medio) – Dislivelli complessivi: +/- 238 m – Tempo di percorrenza: 3 ore

Attrezzatura richiesta: Ciaspole, bastoncini e ghette, abbigliamento invernale, bevande calde, cena al sacco, per maggiori informazioni contattare la guida

Ritrovo e partenza: ore 17.00 c/o Camping di Schia, loc. Schia di Tizzano Val Parma (PR)

Ora e luogo del ritorno: ore 20.00 al punto di ritrovo

Costo a persona: adulti €. 10, 00 – bambini fino a 12 anni: €. 8,00

Info e prenotazioni (obbligatorie): Gabriel Rossi cell: 340 4171870 – email: info@rossigabriel.it

Organizzatore e Guida: Gabriel Rossi

numero minimo partecipanti: 6

Servizi aggiuntivi (facoltativi): possibilità di noleggio ciaspole e bastoncini ad €. 5,00 (contattare la guida)

“Poesie sotto l’ombrello” incontro-spettacolo con musica dal vivo a cura del Teatro dell’Orsa

domenica 20 gennaio alle ore 16.30 alla Biblioteca Cesare Pavese di Parma sarà in scena Poesie sotto l’ombrello, incontro-spettacolo con musica dal vivo a cura del Teatro dell’Orsa.

L’appuntamento, dedicato ai bambini dai 4 anni d’età e alle famiglie, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

La prima edizione di CANAPARMA, il salone dedicato alla canapa

La prima edizione di CANAPARMA il primo salone dedicato alla canapa nella città di Parma andrà in scena dal 1 al 3 febbraio 2019 presso Wopa Temporary a soli 300mt dalla stazione ferroviaria.

CANAPARMA nasce con il desiderio di informare, formare e sensibilizzare sui valori e benefici di questa straordinaria pianta la “Canapa”.
Crediamo che sia tempo di utilizzare questa splendida materia prima a beneficio della società e del pianeta, “si stima che si possono realizzare oltre 2500 prodotti fatti con la canapa” creando un indotto non indifferente per le economie mondiali.

CANAPARMA sarà il punto d’incontro tra coltivatori, associazioni, industria, consumatori e negozianti, dove i protagonisti saranno le aziende della filiera che hanno e stanno investendo in un settore in forte espansione.

Abbiamo scelto gli spazi del WoPa Temporary di Parma come location dell’evento perché è un luogo di sperimentazione; è uno spazio inclusivo di progettazione culturale e sociale è promotore di progetti utili rispetto ai temi di lavoro, cultura, formazione e socialità.

L’ecosistema non può più aspettare e grazie alla Legge 242/16 che regolamenta “in parte” la filiera della canapa in Italia c’è un vero e proprio cambiamento di rotta mentale e politico.

I visitatori e gli operatori di settore potranno accedere ai 3 giorni di fiera, dove troveranno espositori legati al mondo della canapa industriale ( prodotti a base di CBD, alimenti, tessuti, cosmetica, bioedilizia, industria e articoli vari), ed un fitto programma con le tematiche più attuali sul mondo della canapa ad arricchire l’evento.

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Orari
Venerdì 01/02 – 15:00/22:00
Sabato 30/06 – 10:00/23:00
Domenica 01/07 – 10:00/19:00

L’ingresso alla manifestazione, avrà un costo di € 8,00 (ridotto € 6,00 previa registrazione sul si www.canaparma.eu seguendo le procedure di scarico riduzione).
Per gli Over 70 il prezzo del biglietto sarà di € 5,00. Diversamente abili e accompagnatori, e bambini da 0 – 13 Ingresso Libero
*I MINORENNI DOVRANNO TASSATIVAMENTE ESSERE ACCOMPAGNATI DAI GENITORI

Per informazione www.canaparma.eu – email: canapadova@gmail.com
Sig. Rinaldo Cavalletto (cell. +39 3776777342) – Raul De Jesus cell. (+39 3384323238)
Come arrivare al CANAPARMA;
IN AUTO: via Palermo 6 – Parma – presso Wopa Temporary
IN TRENO: stazione FS di Parma a soli 300mt

PROGRAMMA

> VENERDI’, 1 febbraio 2019
Dalle 18.00 alle 22:00 musica e intrattenimento

>> SABATO, 2 febbraio 2019
Ore 11:00 – CORSO* : STORIA E PROPRIETÀ DELLA CANAPA
Metodologia di coltivazione, legislazione, mercato e sviluppo. Corso della durata di circa 1 ora tenuto dal tecnico Rizzo Mattia a cura di consulenza canapa.

Ore 12:00 – CANAPA E COLTIVAZIONE
La trivalenza: valorizzazione della coltivazione multifunzionale ad alto rendimento; sviluppo della filiera in modo integrale: semi, parti apicali per gli estratti, foglie o fiori. A cura di Valerio Zucchini

Ore 15:30 – CORSO* : STORIA E PROPRIETÀ DELLA CANAPA
Metodologia di coltivazione, legislazione, mercato e sviluppo. Corso della durata di circa 1 ora tenuto dal tecnico Rizzo Mattia a cura di consulenza canapa.

Ore 16.30 – LA LEGISLAZIONE DELLA CANNABIS
Avv. Zaina, Avv. Mauro Sgotto del foro di Torino, Avv. Alessandra Sganzerla del foro di Milano

Dalle 18.30 alle 23:00 musica e intrattenimento

>>> DOMENICA, 3 febbraio 2019
Ore 10:30 – USO TERAPEUTICO DELLA CANNABIS IN FARMACIA: forme farmaceutiche e vie di somministrazione, a cura del Dr. Marco Ternelli
AUTOCOLTIVAZIONE, ASPETTI LEGALI E PENALI LEGGE 309 – Avv. Aiazzi Manuela, Legale nazionale sindacato ASCC.

Ore 12:00 I CANNABINOIDI NELLA VETERINARIA
A cura della Dott.ssa Elena Battaglia

Ore 14.00 – INTERVENTO SU DIRITTI PERSONALI E PROSPETTIVE LEGISLATIVE
A cura dell’associazione Associazione Free Weed Board

Ore 15:30 – CORSO* : STORIA E PROPRIETÀ DELLA CANAPA
Metodologia di coltivazione, legislazione, mercato e sviluppo. Corso della durata di circa 1 ora tenuto dal tecnico Rizzo Mattia a cura di consulenza canapa.
*costo del corso 20,00€ compreso l’ingresso.

Ore 16.30 – INTEGRATORI ALIMENTARI A CASE DI CANNABINOIDI
A cura del dott. Marco Pasqualini

*costo del corso 20,00€ compreso l’ingresso.

PS. Il programma potrebbe subire alcune variazioni – www.canaparma.eu

Ultimo aggiornamento 15/01/2019

Vi Aspettiamo numerosi!
I love canapa ( passaparola)

“Parma Nerd Fest” all’hotel San Marco

⚡ Parma Nerd Fest ⚡

Cosplayer, gamer, giocatori di ruolo, fumettari, cultisti e nerd di tutto il mondo unitevi!
A Parma il 22, 23 e 24 marzo arriva Parma NERD Fest – Prima Edizione!

DOVE
All’ Hotel San Marco & Formula Club Parma Ovest
Via Emilia Ovest, 42, 43015 Ponte Taro (Parma)

COSA SUCCEDE?
Troverete tre padiglioni con all’interno area retrogame, espositori di giochi e fumetti, contest di cosplayer e molto altro per esaudirvi tutti!

La prima edizione di #parmanerdfest si svolgerà in contemporanea con PARMA Tattoo Rock Fest IV Edizione – Nerd Edition, la fiera di Parma sul mondo del tatuaggio, che per l’occasione avrà come tema principale l’immaginario nerd.

BIGLIETTI
Il biglietto per le due manifestazioni sarà unico e permetterà ai visitatori di godere di entrambe.

📩
Se siete interessati a prenotare uno degli spazi ancora disponibili e vi occupate di giochi da tavolo, giochi di ruolo, fumetti, fantasy, manga o altro in linea con la convention scrivete a:
parmanerdfest@gmail.com

“Una nota per tutti” artisti parmigiani per beneficenza al Magnani di Fidenza

“Una nota per tutti” artisti parmigiani per beneficenza al Magnani di Fidenza
venerdì 25 gennaio dalle 21 si esibiranno ANGELS PRUT, IO PARLO PARMIGIANO, STIRON RIVER e molti altri per la fondazione bambini e autismo

Info biglietti in locandina

Joe Bastianich con il suo spettacolo di musica e racconti

Preparatevi ad assistere ad uno spettacolo in cui Joe Bastianich porterà sul palco la sua sincerità, mettendosi a nudo davanti al pubblico e svelando tanti aneddoti inediti sulla sua storia come soltanto mentre si sorseggia un buon bicchiere di vino, in compagnia di amici, si può fare.
La musica è la chiave di volta che utilizza per aprirsi con il pubblico: Joe Bastianich ha infatti scritto per l’occasione una decina di brani, tra inglese ed italiano, che danno il ritmo al suo racconto. La sola voce accompagnata dalla chitarra ed un alternarsi di strumenti acustici faranno da supporto al canovaccio dello spettacolo, per sottolineare il desiderio e la ricerca, anche nel suono, dell’aspetto più vero e crudo.

De Chirico e Savinio. La mostra alla Magnani Rocca

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell’arte del XX secolo.
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna.
La mostra – allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.

I Dioscuri dell’Arte – «Sono l’uno la spiegazione dell’altro» scriveva Jean Cocteau dei due fratelli de Chirico. Vicinissimi nei primi passi delle rispettive carriere, de Chirico e Savinio lavorano a stretto contatto nei primi anni parigini. André Breton definiva il loro lavoro “indissociabile nello spirito”: le visioni concepite da Giorgio in quegli anni, trovano un corrispettivo letterario nella poetica del fratello; nonostante il merito sia stato storicamente attribuito al genio di de Chirico, ad oggi è ormai riconosciuto il ruolo rivestito da Savinio nell’elaborazione dell’estetica metafisica.

L’esposizione – curata da Alice Ensabella, Università di Grenoble, e da Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione Magnani-Rocca – si propone di ricostruire criticamente le fonti comuni dei fratelli de Chirico al fine di metterne in evidenza affinità, contrasti e interpretazioni del fantastico universo che prende forma nelle loro traduzioni pittoriche, letterarie e teatrali.

Giorgio (1888-1978) e Andrea (1891-1952) de Chirico – nascono in Grecia, dove trascorrono tutta l’infanzia. Figli di un milieu alto borghese e cosmopolita, ricevettero un’educazione solida ed internazionale, influenzata dal romanticismo e dal nichilismo tedeschi, dall’avanguardia parigina, dalla cultura classica mediterranea, greca certamente, ma anche profondamente italiana.
Questo particolarissimo imprinting filosofico, artistico e letterario, che forgia le menti dei fratelli de Chirico nei loro anni di formazione e primi anni di attività, darà come risultato uno dei momenti più originali e più alti della cultura figurativa italiana del Novecento.

Il viaggio, il mistero del distacco, la struggente commozione del ritorno, gli interrogativi sulla condizione umana, il richiamo al mito – Nonostante il comune percorso intellettuale, de Chirico e Savinio dimostrarono fin da giovani caratteri e approcci diversi alla pratica artistica. Savinio, figura poliedrica, nasce come musicista e compositore, diviene in seguito scrittore e approda alla pittura solo all’età di trentacinque anni. De Chirico, dalla personalità più decisa e granitica, individua fin dall’adolescenza la sua strada nella pittura.
Se le opere di entrambi sono caratterizzate da temi di interesse comune come il viaggio, il mistero del distacco, la struggente commozione del ritorno, gli interrogativi sulla condizione umana, il richiamo al mito, all’antico, le interpretazioni che i due fratelli ne forniscono non sono le stesse, approdando spesso a risultati stilisticamente e iconograficamente distanti.
Più freddo, mentale e concettuale, de Chirico, anche dopo la grande stagione metafisica non rinuncerà a rappresentazioni ancora impregnate di enigmi, che caratterizzeranno i suoi paesaggi che richiamano ai miti dell’antichità, cavalli fra le rovine della civiltà greca, gladiatori in procinto di vivere o morire, autoritratti e ridondanti nature morte.
Gioco e ironia sono invece i cardini intorno ai quali ruota l’estetica di Alberto Savinio. A differenza del fratello, infatti, Savinio dimostra un’innata capacità di immettere nei profondi silenzi metafisici la sapiente leggerezza dell’ironia, che si dispiega attraverso una visionarietà fantastica. Nelle sue opere oggetti inanimati ed esseri animati si uniscono in un’unica rappresentazione colorata e vivace, nella quale forme umane e animali si confondono e si decontestualizzano, inserite all’interno di prospettive impossibili e di un’atmosfera improbabile quanto ludica.

Il Catalogo – I contributi in catalogo si concentrano sull’approccio dei fratelli alle loro fonti (Nicol Mocchi), oltre ai rispettivi percorsi nelle varie discipline artistiche in cui si sono confrontati: la pittura (Alice Ensabella), ovviamente, ma anche il libro d’artista e il teatro (Mauro Carrera). Essendo i motivi di ispirazione della costruzione della suddetta mitologia moderna al centro di questo progetto, due contributi in catalogo si focalizzano su aspetti più specifici dell’iconografia saviniana (Gerd Roos) e dechirichiana (Daniela Ferrari).

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna
Fondazione Magnani-Rocca, via Fondazione Magnani-Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma).
Dal 16 marzo al 30 giugno 2019. Aperto anche tutti i festivi. Orario: dal martedì al venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) – sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18). Aperto anche lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno. Lunedì chiuso (aperto Lunedì di Pasqua).
Ingresso: € 12,00 valido anche per le raccolte permanenti – € 10,00 per gruppi di almeno venti persone – € 5,00 per le scuole.
Informazioni e prenotazioni gruppi: tel. 0521 848327 / 848148 info@magnanirocca.it www.magnanirocca.it
Il sabato ore 16.30 e la domenica e festivi ore 11.30, 16.00, 17.00, visita alla mostra con guida specializzata; è possibile prenotare via mail a segreteria@magnanirocca.it , oppure presentarsi all’ingresso del museo fino a esaurimento posti; costo € 17,00 (ingresso e guida).
Mostra e Catalogo (Silvana Editoriale) a cura di Alice Ensabella e Stefano Roffi,
saggi in catalogo di Mauro Carrera, Alice Ensabella, Daniela Ferrari, Nicol Mocchi, Stefano Roffi, Gerd Roos.

Presentazione del libro “Permettimi d’insistere”

Presentazione del libro “Permettimi d’insistere” – tratto dalla storia vera raccontata direttamente dalla voce del protagonista e autore Andrea Cabassi, che nel 2015, a 40 anni, ha mollato tutto per espatriare a Dubai – e racconti + immagini del suo viaggio effettuato nel 2018, quando ha lasciato il lavoro e ha attraversato in solitaria l’intero Sudamerica, via terra, in 300 giorni.

In “Permettimi d’insistere” l’Autore si rivolge principalmente a chi è tentato di seguire i propri sogni ma non trova il coraggio di farlo. Lo fa alla sua maniera, vale a dire, da buon emiliano, in modo diretto e senza fronzoli, un po’ come se lui e il Lettore fossero seduti a tavola davanti a due calici di vino e un buon piatto. Nel suo caso la parte più difficile del percorso è stata decidere di seguire la sua chimera. Un’iniezione in vena di coraggio per chi ci sta pensando, pagine scritte nello stile easy e godibilissimo di un viaggiatore che non vuole indorare la pillola – ogni cambiamento è fatica – ma porta la sua testimonianza autentica, come un sonoro e liberatorio “si può fare”; di più, forse “si deve fare”.

Modererà la serata: Ilaria Soncini
Ingresso gratuito.

Potete avere informazioni su Andrea Cabassi qui:
www.permettimidinsistere.com
https://www.facebook.com/andreacabassicom/
https://www.instagram.com/andreacabassicom/

 

Biblioteca Comunale, c/o Centro Civico, Via Gruppini 4, Sorbolo (PR)

Torna la “MotoBefana” solidale per i più piccoli

Per il 21 esimo anno consecutivo torna la MOTOBEFANA solidale dove centinaia di motociclisti attraverseranno Parma per portare doni e feste ai bambini dell’ospedale maggiore con gran finale in piazza garibaldi

7 Uomini a mollo, al The Space Cinema

7 Uomini a mollo
26 dicembre al The Space Cinema Parma Campus

verifica gli orari qui 

Durata 122 min.

Regia Gilles Lellouche – Cast Mathieu Amalric Guillaume Canet Benoît Poelvoorde Jean-Hugues Anglade Virginie Efira

Bertrand è depresso, non lavora da due anni e si consuma sul divano. Poi un giorno si tuffa in piscina e il mondo finalmente gli sorride. Come Delphine che lo arruola nella sua équipe di uomini sull’orlo di una crisi di nervi. Ex campionessa di nuoto sincronizzato a coppia, Delphine allena una squadra maschile per passare il tempo e chiudere col passato: una carriera interrotta bruscamente dall’incidente della sua partner. I suoi allievi non stanno molto meglio: Bertrand è rassegnato, Laurent è adirato, Marcus indebitato, Simon complessato, Thierry stonato. Ma insieme si sentono finalmente liberi e utili. Partecipare a una gara di nuoto sincronizzato in Norvegia, diventa il loro obiettivo.

“Sotto un piccolo Stella” di e con Lara Bonvini da Artemis Danza

Il 22 dicembre alle 21 e il 23 dicembre alle 18, nell’ambito della rassegna Passaggi, a cura di Opheliasflower Eventi, lo spazio Ortles Lab di via Ortles 6 ospiterà lo spettacolo Sotto un piccolo Stella, di e con Lara Bonvini.

Lo spettacolo, liberamente tratto dall’opera poetica e visiva di Wislawa Szymborska, può contare sugli apporti di Mauro Casappa per l’elaborazione musicale e il concept della scenografia, di Nicoletta Cabassi per la consulenza artistica e i costumi, di Simonetta Checchia per la consulenza registica.

La genesi dell’opera ha visto varie tappe, sostenute nel 2016 e 2017 dal festival ErmoColle, nel 2017 da Europa Teatri, nel 2018 dalla Compagnia Artemis Danza.

Sabato e domenica sarà possibile assistere all’ultima tappa del lavoro – studio di Lara Bonvini sull’opera della poetessa polacca. Le poesie della Szymborska, selezionate tra tutta la sua opera omnia, sono ordinate in scena secondo un percorso drammaturgico a partire da una riflessione sulla poesia e sul ruolo dei poeti nella società contemporanea. Il lavoro è suddiviso in 3 atti intervallati da 2 momenti esclusivamente musicali. La forma della messa in scena, tuttavia, non è quella del reading e le parole scritte non si traducono solo in suono, bensì intessono una trama tridimensionale fatta di gesti, spazio e immagini. Corpo, spazio, suono, parola e immagine: questi gli elementi in dialogo in un continuo gioco di scambi, sovrapposizioni e occultamenti reciproci. Le immagini utilizzate nella pièce sono alcuni collages creati dalla Szymborska stessa, attività che la poetessa praticava con passione e con l’immancabile ironia che rientra nelle suggestioni evocate dalle sue composizioni poetiche. Il non sapere, la curiosità come principio ermeneutico, definisce secondo Szymborska non solo il ruolo del poeta ma dell’intellettuale in genere nella nostra contemporaneità: “non si deve (o non si può?) arrivare ad avere risposte concrete sulle questioni esistenziali o essere depositari di chissà quale verità rivelata, bisogna invece non perdere il polso della realtà – soprattutto l’interesse per essa.”

Introdurranno lo spettacolo la danzatrice Erika Melli e il musicista Paolo Lasagni nella performance Era: un’espansione cangiante d’emozioni creerà una diversità di spazio interno tentacolare, in ricerca della propria direzione.

L’attrice Lara Bonvini negli stessi giorni dedicherà alla poetessa Wislawa Szymborska anche il laboratorio POESIA IN ATTO. Il laboratorio verterà sulla poesia e sulle sue possibilità di messa scena attraverso nuove modalità espressive vocali e fisiche. Prenotazione consigliata. Per informazioni e prenotazioni i contatti sono: tel. 0521/7982820521.798282 (dalle 10:30 alle 18), e-mail: info@opheliasflower.itinfo@opheliasflower.it. Per iscrizioni ai laboratori contattare l’organizzazione via mail scrivendo sempre a info@opheliasflower.it .

 

Fino al 31 dicembre “La casa di Babbo Natale” a Salsomaggiore

A Salsomaggiore La Casa di Babbo Natale

l’unico evento che ha fatto sognare 1 milione di bambini

Da sabato 1 dicembre, il Palazzo dei Congressi si trasforma  in una fiaba tra elfi, renne, letterine, orsi polari, laboratori di giocattoli e Babbo Natale in carne e ossa

 

Questo Natale  “La Casa di Babbo Natale” in tutto il suo splendore si è spostata nella città di Salsomaggiore Terme e apre le porte a tutti i bambini da sabato 1 dicembre. Una bellissima località con una ricettività turistica importante e che nel tempo, nonostante i cambiamenti sociali ed economici dell’Italia, non ha mai perso quella condizione di città a misura di bambino, che garantisce una perfetta accoglienza, servizi ben organizzati e la giusta tranquillità per trascorrere una giornata, un week end o un periodo di vacanza all’insegna del relax e delle forti emozioni.

La Casa di Babbo Natale a Salsomaggiore, infatti, diventa davvero una fiaba da vivere in prima persona negli splendidi spazi del Palazzo dei Congressi. Si inizia nel Salone Moresco nel quale spiccano gli affreschi di Galileo Chini e scelto da Bernardo Bertolucci per alcune scene de l’Ultimo Imperatore, fino alla Sala delle Cariatidi, un tempo la sala da pranzo del Grand Hotel Thermes, dalla grande bellezza generata dagli affreschi e le decorazioni liberty che lo rendono uno spazio davvero esclusivo.

Il percorso è ricco di colpi di scena e di sorprese: La Casa di Babbo Natale è la fantastica ricostruzione della sua dimora e lungo la strada per raggiungerlo si incontrano la sua “brontolona” governante, il dolcissimo “maggiordomo” e si potrà vedere la sua scrivania dove imperviano tutte le letterine dei bambini, i libri dei buoni e dei cattivi, gli enormi lecca lecca, il suo magico camino, ma anche i bauli pieni e ripieni di giocattoli e molto altro.  

Appena entrati ci si immerge negli scenari di vita Elfica: orsi polari, casette, alberi di Natale, luci ovunque. Dopodiché inizia il percorso Ghiaccio Polare: tutto blu ghiaccio, pinguini, orsi giganti ed alberi ghiacciati, fino ad arrivare davanti alla Fata delle Nevi e del Ghiaccio che racconta a tutti i bambini la storia del Natale. Si cammina poi nel Bosco Incantato dove vigono gli Elfi: marrone, verde, profumo di antica foresta e gli Elfi impegnati nel loro lavoro.

Un vero spazio unico e che si può trovare solo nella Casa di Babbo Natale è la Fabbrica dei Giocattoli: gli Elfi giocattolai sono a lavoro per accontentare i sogni dei bambini di tutto il mondo. Tornia, taglia, incolla, seghetta, dipingi. Ecco che i giochi prendono forma: un soffio di polvere magica e sono pronti per essere impacchettati e depositati con estrema cura sulla slitta di Babbo Natale.

Nella stanza di Babbo Natale incontriamo il suo “dolcissimo Maggiordomo e poi ci viene incontro anche la “Brontolona” governante. Si potranno vedere da vicino la sua scrivania, l’armadio, la slitta con le renne e il suo gigantesco letto.

All’ufficio postale poi, per chi non l’ha portata già con sé c’è la possibilità di scrivere la letterina a Babbo Natale e spedirla a Babbo Natale con l’aiuto degli Elfi postini e dei rulli giganti che girano tutto il giorno. Poi non è finita, perché, all’interno de La Casa di Babbo Natale ci si diverte con i laboratori: creare dolci con la pasta di sale oppure ci si può sbizzarrire con gli stecchini del gelato Sammontana.

Sempre attiva anche l’area spettacoli, il fantatrucco dove cambiare il look e il raccontafiabe. Tutto questo, prima di incontrare Babbo Natale, in tutta la sua maestosità, in mezzo a lecca lecca giganti ed elfi che sarà ad ascoltare tutti i sogni dei bambini.

La Casa di Babbo Natale apre sabato primo dicembre dalle 9.30 fino alle 18.30 e sarà aperta tutti i week end e festivi fino al 31 dicembre. Dal 21 dicembre e i giorni 7,8 e 9, per il ponte dell’ Immacolata, sarà aperta tutti i giorni.

 

http://www.lacasadibabbonatale.it/

Alla ricerca di Igea. Mostra fotografica a Salsomaggiore

Alla riscoperta delle architetture delle Terme Berzieri attraverso la reinterpretazione degli affreschi di Galileo Chini.
Il viaggio delle ninfe alla ricerca della Dea Igea all’interno del tempio della salute.
Una mostra fotografica di Antonio Pupa e Marcello Cavalli

Terme di Salsomaggiore
Via Roma, 9, 43039 Salsomaggiore Terme

“Tutti Matti sotto Zero” due settimane di spettacoli sotto al tendone della Cittadella

A Parma non è Natale senza 🎪Tutti Matti sotto Zero🎪
Dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 nel suggestivo Parco Della Cittadella torna la V edizione della rassegna di circo contemporaneo sotto il tendone, realizzata da Teatro Necessario in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Parma.

Un grande chapiteau senza nome, pieno di musica e volteggi; uno minuscolo, forse il più piccolo del mondo; uno a forma di igloo, o piuttosto di navicella spaziale: Le Cirque Sans Noms, Los Zampanos e JURI The Cosmonaut vi invitano a entrare nei loro bizzarri universi, dove incontrerete clown, astronauti, acrobati, giocolieri, musicisti e molte altre creature straordinarie.

Un passo, e vi ritroverete in un viaggio divertente e emozionante, in totale assenza di gravità.

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RASSEGNA DI SPETTACOLI SOTTO LO CHAPITEAU A CURA DI TEATRO NECESSARIO

PARCO DELLA CITTADELLA, PARMA

DAL 25 DICEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019 – V EDIZIONE

 

Dopo i grandi successi delle ultime quattro edizioni, Teatro Necessario rilancia per le feste natalizie 2018/19 Tutti Matti Sotto Zero, rassegna di circo contemporaneo con spettacoli sotto il tendone, realizzata in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Parma. Proposta originale e molto amata dal pubblico, Tutti Matti sotto Zero da 5 anni raccoglie sotto i tendoni allestiti ogni anno in alcuni dei luoghi più significativi della città (Piazzale della Pilotta, Parco della Cittadella, Spazio Wopa), migliaia e migliaia di spettatori, grazie a un’offerta artistica di altissimo livello capace di attrarre un pubblico eterogeneo e sempre più ampio, senza limiti di età e con basse barriere d’accesso, sia culturali che economiche. Una programmazione popolare che coinvolge la città nel suo insieme, creando una comunità temporanea gioiosa, allegra, nel periodo dell’anno dedicato alla famiglia e allo stare insieme, in un’atmosfera di festa.

 

LE COMPAGNIE

Zampanos

LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE – prima nazionale

martedì 25 dicembre 2018, ore 17.00
mercoledì 26 dicembre 2018, ore 15.30 e 18.00
venerdì 28 dicembre 2018, ore 15.30 e 21.00
sabato 29 dicembre 2018, ore 15.30
domenica 30 dicembre 2018, ore 15.30
martedì 1 gennaio 2019, ore 17.00

La compagnia francese Zampanos porta sotto al tendone più piccolo del mondo un immaginario fatto di strane sculture e bizzarri personaggi: in pista artisti fatti di fil di ferro e di legno, con qualche complice peloso e di piume (Boudu il cane, Irène la gallina e Krakos il topo). Davanti agli spettatori, raccolti nel “piccolo cerchio zoppo” del titolo, si materializza un universo poetico e divertente, popolato da un clown tenero e impacciato, da una donna cannone e da molte altre creature.
Circo o marionette, poco importa il genere: tutti saranno conquistati da questo spettacolo, dal suo umorismo delicato e toccante.

 

 

Cirque Sans Noms

ABAQUE – prima nazionale

sabato 29 dicembre 2018, ore 21.00
domenica 30 dicembre 2018, ore 17.00
lunedì 31 dicembre 2018, ore 22.30
mercoledì 2 gennaio 2019, ore 21.00
giovedì 3 gennaio 2019, ore 17.00
venerdì 4 gennaio 2019, ore 21.00
sabato 5 gennaio 2019, ore 17.00

Acrobazie, musica, giocoleria: tutto quello che accade sulla pista di Cirque Sans Noms è immerso in un’atmosfera antica, un po’ cinematografica. Ogni oggetto ha una storia, che riemerge dal passato, e ogni gesto è una poesia. Minimalista, dotato di una poetica comicità, Cirque Sans Noms presenta uno spettacolo ricco di talento e creatività, in cui è la musica dal vivo a condurre il gioco.
In un universo di personaggi senza nomi, tra frammenti di vita e racconti emozionanti, la compagnia invita il pubblico ad abbandonarsi alla fantasia, accompagnandolo in un mondo immaginario e suggestivo, dove sono i corpi e la musica a prendere il sopravvento.

 

 

Giorgio Bertolotti

JURI THE COSMONAUT

martedì 1 gennaio 2019, ore 15.30
mercoledì 2 gennaio 2019, ore 15.30
giovedì 3 gennaio 2019, ore 21.00
venerdì 4 gennaio 2019, ore 15.30
sabato 5 gennaio 2019, ore 15.30 e 21.00
domenica 6 gennaio 2019, ore 15.30, 18.00 e 21.00

Juri è un esploratore, un cosmonauta interstellare alla scoperta di nuovi pianeti e nuove forme di vita, è un eroe coraggioso… Ma Juri è anche un uomo solo, che ha paura, che sogna e si perde. Juri è soprattutto un clown, che accoglie il pubblico nella sua speciale astronave: sotto la cupola di un igloo, fatto di alluminio e sogni, gli spettatori sono invitati a intraprendere un viaggio intergalattico, sorprendente e pieno di imprevisti.
Juri The Cosmonaut è un inno alla lentezza e alla leggerezza, alla solitudine e all’eroismo; un inno al desiderio in assenza di gravità, che ci spinge alla ricerca di incontri e emozioni.

 

 

IL PROGRAMMA

 

martedì 25 dicembre 2018
ore 17.00 – Zampanos, LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE

mercoledì 26 dicembre 2018
ore 15.30 – Zampanos, LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE
ore 18.00 – Zampanos, LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE

venerdì 28 dicembre 2018
ore 15.30 – Zampanos, LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE
ore 21.00 – Zampanos, LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE

sabato 29 dicembre 2018
ore 15.30 – Zampanos, LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE
ore 21.00 – Cirque Sans Noms, ABAQUE

domenica 30 dicembre 2018
ore 15.30 – Zampanos, LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE
ore 17.00 – Cirque Sans Noms, ABAQUE

lunedì 31 dicembre 2018
ore 22.30 – Cirque Sans Noms, ABAQUE

martedì 1 gennaio 2019
ore 15.30 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT
ore 17.00 – Zampanos, LE PETIT CERCLE BOITEUX DE MON IMAGINAIRE

mercoledì 2 gennaio 2019
ore 15.30 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT
ore 21.00 – Cirque Sans Noms, ABAQUE

giovedì 3 gennaio 2019
ore 17.00 – Cirque Sans Noms, ABAQUE
ore 21.00 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT

venerdì 4 gennaio 2019
ore 15.30 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT
ore 21.00 – Cirque Sans Noms, ABAQUE

sabato 5 gennaio 2019
ore 15.30 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT
ore 17.00 – Cirque Sans Noms, ABAQUE
ore 21.00 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT

domenica 6 gennaio 2019
ore 15.30 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT
ore 18.00 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT
ore 21.00 – Giorgio Bertolotti, JURI THE COSMONAUT

 

BIGLIETTERIA

 

I biglietti saranno presto acquistabili in prevendita.

 

Biglietti
– Zampanos 12 € intero, 6 € ridotto
– Cirque Sans Noms 15 € intero, 8 € ridotto / 31 dicembre, ore 22.30 – 30 € intero, 20 € ridotto
– Juri the Cosmonaut 10 € intero, 5 € ridotto

Abbonamenti
– Zampanos + Cirque Sans Noms + Juri the Cosmonaut: 30 € intero, 15 € ridotto
– Zampanos + Cirque Sans Noms: 24 € intero, 12 € ridotto
– Cirque Sans Noms + Juri the Cosmonaut: 22 € intero, 11 € ridotto

Biglietti e abbonamenti ridotti per ragazze e ragazzi fino ai 12 anni

La rassegna è realizzata da Teatro Necessario, in collaborazione con Comune di Parma – Assessorato alla Cultrua e ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna, con il sostegno di Fondazione Cariparma, Regione Emilia-Romagna, Mibac.

Tutti Matti sotto Zero – Parco della Cittadella, Parma
dal 25/12/2018 al 06/01/2019
3 compagnie, 2 prime nazionali, 24 spettacoli
📌programma completo e info: https://www.tuttimattipercolorno.it/index.php/non-solo-festival/tutti-matti-sotto-zero
📌 a breve, biglietti acquistabili online e in biglietteria.

 

Alla corale Verdi swing e lirica si incontrano in una cena-spettacolo anni Trenta

La Corale Verdi per una sera si traveste da Savoy: il 12 dicembre swing e lirica si incontrano in una cena-spettacolo anni Trenta

In scena l’OperaSwing per l’iniziativa firmata Sinapsi Group: quattro portate e una serata di musica

Mercoledì 12 dicembre alle 20.30 alla Corale Verdi va in scena una cena-spettacolo che fa sedere allo stesso tavolo due mondi, due generi, due epopee: la musica americana e l’Opera Italiana.

New York, per una sera, sarà meno distante da Parma grazie al noto gruppo “Operaswing” che si presenta in Oltretorrente con una produzione ormai collaudata, “Dal Mississipi al Po, lo swing incontra il belcanto”.

Reduce dal successo al Teatro Magnani di Fidenza con “Italia, Argentina. Historia de un amor”, il gruppo trasformerà il locale simbolo della parmigianità nel club americano più infuocato dei Roaring Twenties, portando sullo stesso palcoscenico swing e lirica.

La serata, organizzata da Sinapsi Group, si preannuncia come un tuffo indietro di un secolo attraverso uno show firmato dai musicisti Gabriele e Gianluca Campanini, rispettivamente al clarinetto e al pianoforte, e dal tenore Pietro Brunetto.

Non sarà difficile chiudere gli occhi e sentirsi ad Harlem, nel mezzo della folla, nella sala da ballo più in voga negli anni Trenta. Le luci, la pista di legno, i piedi che si muovono al ritmo della musica: siamo al Savoy. Un programma musicale che mette in tavola l’incontro tra le più belle arie d’Opera (Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini su tutti) con il ritmo travolgente dello swing, del bilboa, del charleston e del boogie woogie. La voce di Gabriele Campanini, immagini di repertorio, documenti e testimonianze storiche racconteranno il magico incontro tra le grandi orchestre swing e i tenori italiani.

La scena si sposterà facilmente dalla Parma odierna all’America dei primi del Novecento: la musica dei neri, il Cotton Club a New York, il Savoy a Chicago e Congo Square a New Orleans, Scott Joplin e il ragtime; George Gershwin che, con “Porgy and Bess” e “Un Americano a Parigi” diffonde la musica afroamericana al grande pubblico, che impara ad apprezzarla. E poi le note del clarinettista Henghel Gualdi, uno dei più grandi interpreti swing italiani.

A fare da contraltare al singolare programma saranno i piatti tipici della tradizione parmigiana proposti chef Sante Ferro: quattro portate intervallate dal buio in sala, dagli interventi musicali dell’ensemble, dagli aneddoti sui grandi esecutori del Novecento. In tavola torta fitta e spalla cotta, anolini in brodo, bolliti (manzo, gallina, ripieno) e cotechino, innaffiati con un buon lambrusco. E poi le torte della casa e quel caffè che solo il Belpaese sa offrire. Sarà un vero e proprio viaggio in un’epoca che ha fatto la storia degli States. Un affresco sociale del Novecento in cui la cultura afro-americana abbraccia quella del Vecchio Continente. Un’evoluzione musicale sviluppata sulla contaminazione, con un continuo scambio culturale. Perché la musica non è mai fine a se stessa.

Il primo manuale di food writing di Mariagrazia Villa: “Professione food writer”

Sabato 8 dicembre alle 18 presso il Mondadori Bookstore di Piazza Ghiaia 41/A a Parma verrà presentato il primo manuale di food writing in lingua italiana uscito il 15 novembre in libreria e scritto dalla giornalista parmigiana e insegnante allo IUSVE Mariagrazia Villa: “Professione food writer”.

Un libro che in Italia mancava, dove la giornalista parmigiana Mariagrazia Villa – esperta di comunicazione e docente allo IUSVE – delinea le principali regole di una buona scrittura enogastronomica e propone una quarantina di esercizi, sia creativi che logico-razionali, per imparare a raccontare cibo e vino.

La presentazione, sabato 8 dicembre alle 18, presso il Mondadori Bookstore di Piazza Ghiaia

Negli ultimi tempi l’interesse e l’attenzione per il cibo hanno dato il via a innumerevoli pubblicazioni, blog, programmi televisivi e reality sul mondo del food. Ma un manuale di scrittura enogastronomica redatto in italiano non c’era. Fino ad ora. Dal 15 novembre è disponibile in libreria Professione food writer di Mariagrazia Villa, spumeggiante giornalista parmigiana esperta di comunicazione e insegnante allo IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia). Sabato 8 dicembre alle 18 la libreria Mondadori Bookstore di piazza Ghiaia 41/A a Parma ospiterà la seconda tappa di presentazione del libro, alla presenza dell’autrice che dialogherà con la naturopata olistica e giornalista Silvia Strozzi.

Il libro è uno strumento completo, davvero utile per imparare a scrivere del settore agroalimentare e vitivinicolo e a gestire i testi nel web nel migliore dei modi (dai siti aziendali ai blog personali, dai social media alle pubbliche relazioni). Perché non basta saper scrivere. Per essere un buon food writer e critico enogastronomico bisogna saper raccontare in maniera accurata, creativa, coinvolgente, con competenza e sempre più consapevolezza, senza dimenticare l’etica. E la “rete” può essere un’ottima alleata, come suggerisce la scrittrice, che vuole donare al lettore le conoscenze e gli strumenti imparati negli anni “sul campo”. E aggiunge: “in questo ricettario di scrittura dispongo sul tavolo, proprio come avviene prima della preparazione di un piatto, tutti gli ingredienti che ti servono per la professione del food writer”.

Quattro capitoli principali per imparare a raccontare il settore agroalimentare e vitivinicolo in ambito editoriale, giornalistico, aziendale e turistico, ognuno illustrato da alcuni studenti del corso di laurea in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale allo IUSVE. Preceduti da un capitolo iniziale dedicato alla professione e seguiti da uno riservato all’etica. E arricchiti da una quarantina di divertenti esercizi pratici di scrittura in parte creativi, in parte più logici e razionali, per mettere in pratica ciò che si è imparato, cercando di trovare “la propria voce”. Il tutto esposto con minuzia, estro e ironia.

Proprio come suggerisce il sottotitolo, ripreso nella prefazione da Maria Pia Favaretto, si tratta di “un ricettario di scrittura con esercizi sodi, strapazzati e à la coque” per allenare le proprie capacità creative attraverso un lessico e una grammatica ad hoc e una sensibilità specifica. Per avere successo nell’arte di raccontare l’enogastronomia.

È infatti necessario saper svolgere questo mestiere in modo professionale, apprendendo una tecnica di scrittura che celebra la passione e il piacere della tavola, unendo in sé più generi: dalla recensione al diario di viaggio, dal manuale di cucina al libro di memorie, dalla poesia alla pubblicità, dalla saggistica alla letteratura. Una fruibilità proprio da ricettario, dove scegli di volta in volta ciò che più ti interessa: il libro è pensato anche per una lettura “verticale”, non consequenziale. Sei pronto a diventare una gallina dalle uova d’oro?

Il volume è acquistabile nelle maggiori librerie italiane, sui principali bookstore online (www.amazon.it, www.ibs.it, www.hoepli.it) e sul sito della casa editrice (www.darioflaccovio.it).

Autrice

 

Classe 1965, Mariagrazia Villa ha lavorato per vent’anni, come giornalista culturale, per Gazzetta di Parma e altre testate locali e nazionali. Come copywriter e food writer, ha collaborato per quindici anni con il Gruppo Barilla, per il quale ha diretto il magazine online Italian Food Lovers.

Insegna Etica e deontologia ed Etica e media nei corsi di laurea triennale e magistrale dell’università IUSVE e Sostenibilità agroalimentare e conscious eating e Food Writing & Web Content Management presso il Master Food & Wine 4.0 – Web Marketing & Digital Communication di IUSVE, ed è docente di Giornalismo enogastronomico presso l’Università di Parma.

Ha scritto 38 libri di cucina per Academia Barilla e le sette Guide dei Musei del Cibo della provincia di Parma, quattro manuali di scrittura creativa per bambini e il recente volume Il giornalista digitale è uno stinco di santo. 27 virtù da conoscere per sviluppare un comportamento etico (Palermo, Dario Flaccovio Editore, 2018).

 

OPEN DAY della truccatrice “Elisabetta B”

Sabato 8 Dicembre dalle 10 alle 18 vi aspetto senza appuntamento! Non avete ancora visitato il mio studio, volete informazioni sulle prestazioni di trucco che svolgo oppure volete fare un regalo a qualche amica e prenotare la loro gift card per Natale con un servizio di make up? E se non ci conosciamo può essere l’occasione giusta per farlo, segnate la data, vi aspetto!

Elisabetta B
via Nazario Sauro,7, 43121 Parma