Escape game alla fortezza di Bardi

SABATO 23 MARZO ESCAPE GAME ALLA FORTEZZA DI BARDI

Il divertente ed emozionante <Escape Game> approda sabato sera al castello di Bardi. La cooperativa “Diaspro Rosso”, con la collaborazione della compagnia <San Giorgio e il drago>, propone, dunque, un imperdibile real-life, durante il quale gruppi di 20 persone per volta verranno condotti da due guide, verso le stanze segrete del maniero, dove avranno un’ora di tempo per trovare la via di fuga dalle sale labirintiche della roccaforte bardigiana. Le difficoltà saranno, però, dietro l’angolo: un percorso caleidoscopico confonderà i partecipanti, che potranno far affidamento solo sul proprio senso dell’orientamento e sulle loro abilità, trasformandosi in giocatori-detective. Questo gioco di ruolo racchiude in sé tutto il fascino di un’avventura: il gruppo dovrà collaborare, risolvere enigmi, trovare prove nascoste e passaggi segreti che condurranno alle tappe successive. Gioco di squadra e collaborazione saranno le parole-chiave per riuscire a fuggire. Tra le sale e i camminamenti si aggireranno inquietanti presenze che tenteranno di ostacolare il cammino, e che metteranno a dura prova il coraggio e la perseveranza dei partecipanti. La prenotazione è obbligatoria (suddivisione in turni). Prenotazione obbligatoria: 0525733021 o 3801088315 – info@castellodibardi.info.

Castello di Bardi, Via Castello, 1 – 43032 Bardi (PR)
Ente di gestione: ONLUS DIASPRO ROSSO Cooperativa Sociale di Bardi Tel. +39 0525.733021; +39 380.1088315
www.castellodibardi.info; info@diasprorosso.com

Jago Corazza e Greta Ropa presentano: India Ancestrale

Serata dell’Angolo dell’Avventura di Parma
alla
Casa del Parco – via Naviglio Alto 4/1 – Parma

vi aspettiamo per una eccezionale serata
GIOVEDI’ 21 MARZO h.21

Jago Corazza e Greta Ropa presentano:
India Ancestrale

ingresso libero

Un formidabile viaggio tra gli adivasi indiani che si svilupperà in luoghi remoti ed inaccessibili con un percorso di grandissimo interesse antropologico e geografico. Esclusive immagini ed avvincenti racconti ci porteranno tra le montagne dell’Odisha per documentare alcune delle più isolate ed intatte tribù ancora esistenti. Esploreremo assieme gli higland delle sette sorelle fino a spingersi nelle terre dei Konyac, ultimi tagliatori di teste del Nagaland. Parteciperemo poi al Chalo Loku, un festival dove potremo incontrare tutte le realtà tribali del Tirap i cui membri mantengono ancora lo stile di vita tradizionale grazie al quasi completo isolamento. Di spingeremo poi attraverso l’Assam fino a raggiungere il favoloso Hornbill Festival dove si riuniranno decine di tribù provenienti da tutti gli stati confinanti, ed entreremo nei villaggi e nelle capanne per cercare le testimonianze tangibili dei tagliatori di teste. Assisteremo a riti e cerimonie esclusive di queste terre nascoste

Le barzellette di Cantoni per la clinica Shellalà in Etiopia

PARMA PER GLI ALTRI PRESENTA

 

LE BARZELLETTE DI CANTONI

A grande richiesta torna l’appuntamento di allegria e solidarietà

 

Giovedì 21 marzo, ore 21

Auditorium Toscanini, via Cuneo 3/B – Parma

Ingresso libero, ad offerta

 

È esilarante, popolare, irriverente, un vero fenomeno comico capace di conquistare un pubblico di tutte le età: è Gianpaolo Cantoni, il re parmigiano delle barzellette. E giovedì 21 marzo, dalle ore 21, sarà il mattatore di una serata tutta da ridere presso l’auditorium Toscanini in via Cuneo 3/B, a Parma.

Il ricavato dello spettacolo sarà interamente devoluto a sostegno delle attività della clinica Shellalà in Etiopia, dove Parma per gli Altri opera da quasi 30 anni. Un ritorno molto atteso dopo il successo dello scorso anno.

Ingresso libero a offerta. I posti sono limitati, per questo si invitano le persone ad arrivare con anticipo: l’apertura delle porte è a partire dalle 20.30.

Aiutateci a spargere la voce e non dimenticate i fazzoletti: ci sarà da piangere dalle risate! Vi aspettiamo!

www.parmaperglialtri.it

PARMA  DISCO , la “Mostra mercato del disco, del cd e del a dvd usato e da collezione”

Domenica 24 Marzo 2019, presso il ‘’WOPA- WORKOUT PASUBIO’’ Via Catania 4,  ritorna  il grande evento  PARMA  DISCO , la “Mostra mercato del disco, del cd e del a dvd usato e da collezione”. La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle ore 10,00 alle ore 19,00 (orario continuato) e vedrà la partecipazione di numerosi  espositori.
La mostra mercato sarà meta ambita di semplici appassionati e di veri amanti del vinile da collezione: una no- stop musicale che risveglierà il desiderio e la curiosità di ripescare la musica Metal, con i Metallica, gli AC/DC, Iron Maiden, i grandi del Punk come The Clash, Sex Pistols, Ramones, la musica italiana con Lucio Battisti e Renato Zero, la musica straniera con i Cure, Led Zeppelin, Pink Floyd, Beatles, Clapton e naturalmente il grande Elvis.
Numerosi collezionisti si daranno appuntamento per esporre, scambiare e vendere le copertine e le incisioni memorabili del secolo: sarà infatti possibile trovare dischi e CD in ogni formato, d’ogni genere musicale, dalla musica italiana al rock, passando attraverso punk, funky e jazz. In pratica, la musica dalla “a” alla “z”; una vastità di materiale in grado di spiegare il costante successo della manifestazione. Chiunque potrà esporre, scambiare, acquistare, vendere o semplicemente farsi valutare dischi, cd e materiale musicale di vario genere.

Torna “I like Parma – Un patrimonio da vivere” per le giornate FAI di Primavera

Torna “I like Parma – Un patrimonio da vivere”

In occasione delle Giornate FAI di Primavera il Comune di Parma promuove uno speciale programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, musei e monumenti con visite guidate in alcuni dei luoghi più affascinanti del patrimonio culturale cittadino.

Dopo il successo dell’edizione autunnale, torna sabato 23 e domenica 24 marzo, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, “I like Parma – Un patrimonio da vivere” che vedrà nuovamente insieme il Comune di Parma e la Delegazione FAI di Parma, oltre alle principali istituzioni e realtà culturali del territorio, per offrire a cittadini e turisti un ricchissimo programma di aperture straordinarie di palazzi e monumenti con visite guidate nei più affascinanti musei e gallerie d’arte cittadine, concerti e un calendario di attività pensate ad hoc per i più piccoli.

Per due giorni Parma si svela come non la si è mai vista, invitando adulti, bambini e scuole a prendere parte ad un viaggio tra le bellezze architettoniche e la storia dei suoi capolavori, ma anche a scoprire luoghi meno noti, tesori nascosti e interessanti curiosità dell’incantevole patrimonio artistico della città. Ad accompagnare i visitatori, rendendo più piacevole questo viaggio, sarà una mappa, realizzata da Parma Illustrata, da completare con insoliti e originali sticker. Gli otto adesivi, raffiguranti simboli e personaggi rappresentativi di Parma, saranno consegnati visitando i luoghi aperti di I like Parma: un modo divertente per scandire e ricordare le tappe di questo lungo weekend dedicato al patrimonio artistico.

Due i palazzi protagonisti delle Giornate FAI di Primavera: il Palazzo Ducale, sede dell’Arma dei Carabinieri, con le sue stupende sale affrescate da Girolamo Mirola, Jacopo Zanguidi detto il Bertoja e Agostino Carracci, e il Palazzo Rangoni Farnese, sede della Prefettura, con il suo splendido scalone di rappresentanza ricco di decorazioni e figure in stucco e le sale di rappresentanza che conservano numerose e pregevoli opere d’arte.
Altri palazzi, musei e istituzioni culturali apriranno le porte ai visitatori offrendo la gratuità dell’ingresso e speciali visite guidate nel corso del weekend.
Tra questi il Palazzo del Municipio, con le visite alla Sala Consiliare e alla Quadreria, e l’ex Palazzo della Provincia, con la Sala del Consiglio affrescata da Armando Pizzinato, situato sul lato sud di piazzale della Pace e sede provvisoria del nuovo La¬boratorio Aperto, del Comune di Parma, dedicato al tema della cultura dell’eccellenza agroalimentare.
Il Polo museale dell’Emilia-Romagna aprirà gratuitamente nel pomeriggio di sabato la Camera di San Paolo, conosciuta in tutto il mondo per la straordinaria volta ad ombrello affrescata da Correggio, e l’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista, nelle cui scaffalature si possono ancora oggi ammirare piccoli e grandi vasi di farmacia, fiaschette, albarelli, boccali e mortai per la preparazione dei medicinali.
Nel pomeriggio di domenica sarà possibile visitare gratuitamente anche i musei del Complesso Monumentale della Pilotta: la Galleria Nazionale, che custodisce opere, tra gli altri, di Beato Angelico, Canaletto, Guercino, Leonardo da Vinci, Parmigianino, Tintoretto e Correggio, lo straordinario Teatro Farnese, un ambiente spettacolare che conserva ancor oggi il ricordo della fastosa vita di corte dei Duchi Farnese e che ci restituisce una delle più straordinarie architetture teatrali del Seicento, il Museo Archeologico, la Biblioteca Palatina e il Museo Bodoniano con la mostra “Segni esemplari”, il tutto arricchito da un programma di visite guidate e laboratori per adulti e bambini.
Per il weekend il Torrione Visconteo, maestosa architettura militare costruita da Bernabò Visconti nel XIV secolo con splendido panorama sul torrente e sul Palazzo della Pilotta, accoglierà il pubblico grazie alle speciali visite guidate degli allievi dell’Istituto d’Arte Paolo Toschi, in cui si intrecceranno anche brani teatrali e musicali.
Poco distante dal Torrione, l’associazione Parma Color Viola riaprirà la serra storica del Giardino Ducale con le Violette di Parma a fiore doppio, per l’occasione sarà inaugurata la mostra “Viola nell’arte. Galleria di violette protago¬niste dall’Impressionismo al Surrealismo, attraverso il Liberty e le prime avanguar¬die”, a cura di Giulia Perin, e saranno proposte passeggiate in giardino con intermezzi di teatro e letture, attività di osservazione scientifica e fantasia olfattiva.
L’Antica Farmacia di San Filippo Neri e l’Oratorio di San Tiburzio, due piccoli tesori nascosti nel cuore del centro storico, saranno aperti al pubblico grazie alle visite guidate a cura di Ad Personam: nell’Antica Farmacia sangue di drago, alambicchi e antichi volumi rievocano il passato della Congregazione di Carità; nell’Oratorio, significativo esempio di barocco parmense con cupola affrescata nella seconda metà dell’Ottocento, l’esposizione di mappe storiche e materiali d’archivio racconta l’affascinante storia di questo edificio.
Altri musei della città attendono i visitatori con le proprie gallerie e collezioni: l’APE Parma Museo di Fondazione MonteParma che, oltre alla collezione antologica, ospita la mostra “I colori degli affetti – Ritratti familiari nelle collezioni Amedeo Bocchi e Renato Vernizzi della Fondazione Monteparma”, il Palazzo Bossi Bocchi con le visite guidate alle collezioni d’arte di Fondazione Cariparma, l’Orto Botanico e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Parma con la “Mostra della storica violetta Duchessa di Parma” a cura dell’As¬sociazione Amici dell’Orto Botanico di Parma, il Museo Glauco Lombardi, con la mostra “I volti di Maria Luigia”, il Museo d’arte Cinese ed Etnografico ed il Museo storico “Riccardo Barilla” del Conservatorio Arrigo Boito, dove si trova anche la ricostruzione dello studio di Arturo Toscanini.
Sempre aperti ad ingresso gratuito, e con un ampio programma di attività, anche i Musei del Comune di Parma: Pinacoteca Stuard, Castello dei Burattini e Musei della Casa della Musica – Museo dell’Opera, Casa del Suono e Museo Casa natale Arturo Toscanini.

Insieme all’Assessorato all’Associazionismo, alla Partecipazione e alle Pari Opportunità sono state anche organizzate visite guidate gratuite, con il coinvolgimento di esperti d’arte e mediatori culturali, per sensibilizzare e incentivare la partecipazione delle principali comunità presenti nella nostra città, favorendo esperienze trasversali di dialogo interculturale.

Anche le scuole avranno la possibilità di prendere parte a I Like Parma con uno speciale programma di laboratori e visite a loro riservati promosso in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Educativi e il sostegno di “Parma, io ci sto”.

I like Parma – Un patrimonio da vivere è stato ideato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma insieme alla Delegazione FAI di Parma con il patrocinio dell’IBC – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, dell’Università di Parma e in collaborazione con queste istituzioni e realtà culturali del territorio:
Ad Personam – Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma, Antica Farmacia +, Archivio di Stato, Associazione McLuc Culture, Associazione Parma Color Viola, Associazione Rinascimento 2.0, CoderDojo Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Corale Città di Parma, Corale Giuseppe Verdi, Coro Paer, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy, Gruppo Strumentale Bandistico di Felino, Itinera Emilia, Liceo Artistico Statale “Paolo Toschi”, MIBAC- Polo Museale dell’Emilia – Romagna, Musei del Cibo, Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, Museo Glauco Lombardi, Parma illustrata e “Parma, io ci sto!”.

Un particolare e sentito ringraziamento per la disponibilità e la preziosa collaborazione va all’Arma dei Carabinieri, alla Diocesi di Parma e alla Prefettura di Parma.

Le realtà che hanno dato la propria disponibilità per le visite guidate rivolte alle comunità di lingua straniera sono:
Associazione Romania Chiama Parma, Comunità Giapponese, Associazione Scanderbeg, Consulta dei Popoli, Associazione dei Camerunensi di Parma e Provincia, Comunità dei Senegalesi di Parma e Provincia, Scuola Russa “Parus”, Comunità Etiope, Comunità Filippina, Associazione Sejuti – Comunità Indiana, Comunità Marocchina, Comunità Tunisina e Associazione Festival of Praise and Care (comunità nigeriana).

Si allega il programma completo delle aperture, delle visite guidate e delle attività che sarà comunque disponibile sul Portale Cultura del Comune di Parma:
http://www.comune.parma.it/cultura

Info:
IAT-R, Piazza Garibaldi 1, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19
0521218889 – turismo@comune.parma.it

Presentando allo IAT la mappa completa di almeno cinque sticker si riceverà un ingresso omaggio alla mostra “Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1960” di Palazzo del Governatore da utilizzare nello stesso weekend. In alternativa si potrà ricevere l’esclusivo puzzle “I like Parma” disegnato da Leo Ortolani.

Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961

Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60. È questo il periodo storico narrato nella grande mostra fotografica “Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961”, ospitata a Parma al Palazzo del Governatore dal 16 marzo al 5 maggio 2019.

1946-1961: 15 anni in cui un paese distrutto e stremato riuscì a superare i traumi della guerra dando vita a un tumultuoso sviluppo economico, sociale, di immaginario, ammirato nel mondo intero. Un momento irripetibile, entusiasmante e contraddittorio, una storia tanto intensa da essere ancora un retaggio rilevante del nostro presente.

La mostra, organizzata dall’Istituto Luce-Cinecittà e promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Parma in collaborazione con lo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, è curata da Enrico Menduni e Gabriele D’Autilia.

Il sorpasso, richiamo al film-icona di un’epoca, sintesi memorabile del viaggio dell’Italia del tempo, è il racconto straordinario per immagini di un paese nel momento in cui entra per sempre nella modernità. Vita politica e vita privata, le lotte del lavoro e le rivoluzioni del costume, la costruzione delle autostrade e quella dell’immaginario di cinema e TV, il cambiamento del paesaggio, delle forme, del volto di un paese come non era accaduto per secoli. È l’idea dell’Italia che accelera e guadagna posizioni – anche con tratti di aggressività, di volgarità e di vanagloria – che sorpassa i propri tratti arcaici e arretrati, andando avanti nonostante enormi problemi che spesso lascia irrisolti, o che sono generati dalle stesse forme di uno sviluppo veloce, e vorace.

Le immagini dell’epoca, provenienti da straordinari archivi, rappresentano un ritratto collettivo dell’Italia con le sue speranze, le sue conquiste, i suoi progressi senza nascondere i molti problemi irrisolti, le ingiustizie, le disuguaglianze. Molte di queste foto sono scattate dai “lavoratori dell’immaginedell’epoca dei settimanali illustrati: oscuri fotografi di agenzia, ma capaci di rappresentare in modo vivace, acuto e preciso le molteplici realtà del paese.

Artisti spesso anonimi, artefici di un’arte dello sguardo che la mostra invita a osservare come a una vera scoperta. E che il percorso espositivo mette accanto e a confronto con firme note e acclamate della fotografia contemporanea, autori italiani e stranieri in un’epoca in cui l’Italia è scoperta e attivamente visitata dai grandi fotografi internazionali, anche per l’influsso del grande cinema neorealista e di quel fenomeno irresistibile che divennero gli Studi di Cinecittà, la Hollywood sul Tevere.

Troveremo così scatti di nomi del calibro di Gianni Berengo Gardin, Fulvio Roiter, Cecilia Mangini, Federico Patellani, Caio Mario Garrubba, Pepi Merisio, Wanda Wultz, Tazio Secchiaroli, Ferruccio Leiss, Romano Cagnoni, Walter Mori, Bruno Munari, Italo Insolera, Italo Zannier, e tra gli stranieri i grandi Willian Klein, Alfred Eisenstaedt, Gordon Parks.

Un ricco percorso espositivo che attraversa la recente storia italiana, partendo dalla fine della Seconda guerra mondiale. Nel 1945, l’Italia è un paese da ricostruire sia materialmente sia nella propria identità, alle prese con enormi problemi strutturali e politici: carenza di alloggi, cibo, medicinali, materie prime, infrastrutture e industrie, e nell’attesa incerta e delicatissima di nuove scelte politiche, a cominciare da quella tra monarchia e repubblica e per la creazione di un nuovo stato democratico.

Un paese lacerato da ferite fisiche e morali, da grandi tensioni e contrasti, nella politica e nelle piazze; ma in cui la voglia di rinascere, il desiderio di superare lutti e lacrime, recuperando sul piano culturale e civile tutto il tempo perso con le chiusure del ventennio fascista, fanno sì che le diversità e gli attriti non siano un blocco, ma un inedito motivo di slancio, una fonte di energia e di confronto, verso un’ambizione a migliorare le proprie condizioni, a mettersi alla prova, a essere di nuovo protagonisti della propria storia.

La mostra è suddivisa in dieci sezioni tematiche che sviluppano un affascinante “doppio sguardo”, affiancando alla visione ottimistica della ricostruzione del paese avviato verso il boom economico, lo sguardo spesso critico dei fotografi indipendenti, che di quell’esplosione osservano contraddizioni, finzioni, perdite. Molte immagini di questi ultimi, documentate adeguatamente nei fondi dell’inestimabile Archivio storico dell’Istituto Luce e nell’archivio Publifoto conservato – con altri importanti fondi – presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, sono pubblicate nei rotocalchi dell’epoca, principale specchio, insieme al cinema, della nuova Italia del dopoguerra.

Un doppio binario che mostra la capacità di rinascere nonostante le divisioni politiche, le scissioni tra democristiani e comunisti, tra sindacato e industriali, addirittura tra tifoserie, tra cantanti melodici e urlatori, ma con una tensione unitaria a ricostruire animi e case, monumenti, officine. Un paese che freme per il ritorno di Trieste italiana o la tragedia dei nostri immigrati a Marcinelle, che teme i tumulti per l’attentato a Togliatti, e conosce le rivendicazioni dei lavoratori in piazza.

L’Italia soffre per le profonde differenze sociali ed economiche fra sud e nord, tra città e campagna, che provocano vaste emigrazioni in cerca di lavoro in Europa o verso le due Americhe. Un paese che cambia volto, iniziando anche a mostrare i limiti e i pericoli di una crescita sfrenata senza nessuna attenzione al paesaggio, alla conservazione del passato architettonico e urbanistico, all’aumento incontrollato del traffico automobilistico privato. Un anticipo del volto congestionato delle città di oggi.

Senza dimenticare la politica, l’obiettivo delle foto in mostra è puntato sulla vita quotidiana delle persone comuni: il loro stile di vita, la mentalità e i comportamenti che esprimono perfettamente la nuova Italia.

Esemplare la sezione che racconta ‘l’amore’ nelle declinazioni dei nuovi rapporti uomo-donna, in un immaginario cinematografico che promuove le maggiorate e la politica che abolisce le ‘case chiuse’, dove si affaccia di prepotenza ‘La dolce vita’, le star di Hollywood fuggono (o cercano) gli scoop dei paparazzi, e il puritanesimo della televisione inizia a cadere sotto i colpi delle gemelle Kessler.

Un paese che scopre alla fine degli anni ’50 le forme di un benessere conquistato, controverso, alla portata ideale di tutti. Tra analfabetismo e un’irripetibile classe intellettuale, i segni del benessere personale identificati nell’automobile e nel frigorifero insieme alla deriva rappresentata dall’esplosione edilizia, l’Italia guadagna posizioni su posizioni nel contesto mondiale, arrivando nel 1957 ad avere con Roma la sede di fondazione della Comunità europea. Da nazione sconfitta e devastata, quindi, a una potenza industriale in grado di esportare davvero in tutto il mondo tecnologie, spettacolo, bellezza, moda, cinema, innovazione e invenzione. Una storia che si chiude idealmente con le Olimpiadi di Roma e il completamento della rete televisiva, ambedue nel 1960, la mostra torinese Italia ’61 e l’Autostrada del Sole, ultimata nel 1964. Un racconto che lascia spazio alle emozioni, compresa la tenerezza e la nostalgia. Una riflessione per immagini sull’Italia di ieri e indirettamente su quella di oggi; un invito a ripensare il valore del lavoro, dell’iniziativa e della cultura insieme alla capacità di condividere un progetto di Italia. Non la prevedibile storia dell’Italia di quegli anni, piuttosto un ritratto collettivo degli italiani, delle loro speranze e del loro impegno, delle loro debolezze e dei loro sogni. Che sono spesso, a evidenza delle foto in mostra, spesso e ancora i nostri sogni presenti.

Il sorpasso, oltre ai 160 scatti fotografici offre nel percorso delle spettacolari video -installazioni realizzate con filmati dell’Archivio storico Luce, un pendant visivo necessario e di impatto per il racconto di un periodo largamente dominato dal cinema e dalla comunicazione audiovisiva.

E a corredo prezioso del percorso si affianca per il visitatore un catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale e da Istituto Luce Cinecittà, con foto e un apparato testuale storico-critico dei curatori della mostra, Enrico Menduni e Gabriele D’Autilia, che si pone come un approfondimento affascinante a questa storia unica dell’immaginario degli italiani.

Scheda
Mostra: Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961
Dove: Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi, Parma
Apertura al pubblico: Martedì e mercoledì dalle 15 alle 19; da giovedì a domenica e festivi dalle 10 alle 19
Organizzazione: Istituto Luce-Cinecitta’
Ente promotore: Assessorato alla Cultura del Comune di Parma
A cura di: Enrico Menduni e Gabriele D’Autilia
Catalogo: Silvana Editoriale – Istituto Luce-Cinecitta’

Biglietti: Intero € 7,00; biglietto ridotto € 5,00; biglietto scuola € 4,00; biglietto gratuito fino ai 10 anni

Info e biglietteria: IAT-R Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica (Piazza Garibaldi, 1) Tel. 0521218889 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.turismo.comune.parma.it e www.vivaticket.it

“Com’eri vestita?”. La mostra per riflettere sulla violenza contro le donne

Inaugura sabato 16 marzo, alle ore 17, nell’ex Oratorio di San Quirino, “Com’eri vestita?”, una mostra itinerante per riflettere sulla violenza di genere, alla presenza di Nicoletta Paci, assessora alla Partecipazione e ai Diritti dei Cittadini. La mostra, inserita nel programma del Comune di Parma “30 giorni in città per raccontare le donne”, è stata portata in città dal Centro Antiviolenza di Parma e realizzata da Cerchi d’Acqua Centro antiviolenza di Milano, grazie al sostegno di Casone e con il patrocinio del Comune di Parma.

L’esposizione resterà allestita fino al 24 marzo, nell’Ex-oratorio di San Quirino, via Ospizi Civili 1, con gli orari: dalle 10:00 alle 12:30 dalle 17:00 alle 19:30.

L’Associazione Centro Antiviolenza ha voluto l’installazione della mostra a Parma soprattutto per i temi di grande attualità che porta con sé e in ragione degli eventi che, in particolare, negli ultimi mesi hanno avuto luogo nella nostra città.

Infatti “Com’eri vestita?” è un’installazione in cui gli abiti esposti rappresentano, simbolicamente, quelli indossati durante le violenze subite da parte di donne e sono accompagnati da brevi suggestioni che le donne hanno voluto condividere, raccontando alcuni elementi della loro esperienza. Nasce dal bisogno di scuotere l’attenzione del pubblico e sfatare gli stereotipi sulla violenza sessuale. Troppo spesso infatti, la domanda “Cosa indossavi? Com’eri vestita?“ sottende una sfumatura accusatoria, come a dire “te la sei cercata…”, puntando i riflettori su chi subisce violenza e non su chi la agisce.

A partire dal 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, questa mostra collettiva, frutto del lavoro a più mani di donne che accolgono altre donne, si è messa in viaggio e giunge a Parma. Uno spunto per riflettere, e per farlo in maniera consapevole e rispettosa.

Com’eri vestita?
16-24 marzo, Ex-oratorio di San Quirino, via Ospizi Civili 1, Parma.
Orari di apertura: 10.00-12.30; 17.00-19.30

Fiera di San Giuseppe nell’Oltretorrente

Anche nel 2019 torna la più antica fiera di quartiere di Parma: LA FIERA DI SAN GIUSEPPE, che domenica 17 marzo animerà il cuore del quartiere Oltretorrente.

La manifestazione si sviluppa sulle vie principali del quartiere, richiamando parmigiani e visitatori da fuori città. Ospita svariate attività che si alternano dalla mattina alla sera, seguendo la luce del sole: orchestre, artisti di strada, musicisti e molto altro si susseguono lungo le arterie del quartiere per intrattenere le migliaia di passanti. Gli espositori spaziano dall’artigianato ai commercianti, dai produttori alimentari bio alle associazioni, tutti divisi nelle varie vie in base al tipo di offerta proposta:

– Via Imbriani raccoglierà ospiterà laboratori, spettacoli e animazioni per bambini, ma anche una sezione dedicata agli operatori di vintage, antiquariato e i giochi di una volta.
– Piazzale Picelli in via di definizione
– Piazzale Corridoni e Via Bixio ospiteranno operatori di artigianato, piccoli produttori, specialità alimentari, commercianti ed esercenti del quartiere che animeranno la via con i loro servizi.
Ci saranno aree di Street Food e un’area per gli spettacoli.

Info: evento Fb

“Let’s talk” serata in lingua inglese al museo d’arte cinese di Parma

“Let’s talk” serata in lingua inglese al museo d’arte cinese di Parma
mercoledì 13 e mercoledì 20 dalle 19 alle 21
Breve visita del museo in lingua inglese per prenotazioni info@museocineseparma.org

Per informazioni

Museo d’Arte Cinese ed Etnografico

Viale San Martino 8 – 43123 Parma

Web: www.museocineseparma.org
Mail: info@museocineseparma.org
Facebook: Museo Cinese Parma

Per ogni comunicazione si prega di scrivere a info@museocineseparma.org. Questa e-mail viene inviata automaticamente dai nostri sistemi no-reply.

Il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico detiene la Sua mail e la conserva in modo sicuro, utilizzandola esclusivamente per informarla sulle attività da noi svolte .Nel caso in cui Lei desiderasse essere cancellato/a dal nostro database, La invitiamo a volercelo comunicare all’indirizzo email: info@museocineseparma.org.

 

Fiera del Disco di Parma

Il 2018 si è chiuso con nuovi Record per il mercato del Vinile, sempre più in crescita anche ad ampio spettro generazionale, eguagliando risultati di vendita pari a quelli degli anni 90, durante i quali tale formato era all’apice della diffusione. Si può affermare quindi che non si tratti di una moda passeggera, e tanto meno di una vera e propria moda; si rivela essere uno stile di vita dalle grandi qualità. Sempre di più difatti il pubblico sta prendendp coscienza della differenza qualitativa del suono emesso dal vinile, nel Regno Unito è preferita la distribuzione di 33 e 45 giri rispetto al CD.

Da tutto ciò ne scaturisce uno sviluppo del suo commercio e la forbice dei prezzi si apre tra rarità ed offerte acquistabili con un paio di monete. Per i dischi prodotti ora invece si è assistito ad un leggero aumento del prezzo, fisiologicamente causato dalla produzione abbastanza dispendiosa degli stessi. Inoltre la prefenza per il suono emesso dai solchi giro dopo giro è tale che si pensa in futuro nel ritiro dal mercato dei CD, il quale può essere sostituito qualitativamente dallo streaming digitale, anche se entrambi in questo 2018 sono scesi drasticamente (-20% per il Download e -6,7% i CD, contro un bel +66% per il vinile).

Ma tale rinascita e successiva crescita da dove si sono sviluppate? Che il vinile abbia un’altra qualità è un dato indiscusso; semplicemente una piccola nicchia ancora aveva conservato qualche disco e giradisco (ne è un fatto che il mercato dei giradischi prodotti ora sia in calo, contro la crescita del mercato dei giradischi usati, molto più apprezzati) e deciso di rispolverarlo. Da qui sono sorte realtà fieristiche e Record Shop specializzati in vinili, poi è arrivata la grande distribuzione e il fenomeno si è espanso a macchia d’olio.
Così come molti, Ernyaldisko è nata proprio da una passione e dalla certezza della superiorità del vinile rispetto a supporti più moderni, a portata di mano e a portata di click; promuovendo da oltre 10 anni Fiere del Disco in tutta Italia ed un Record Shop situato a Genova e col programma per il 2019 di circa 30 Fiere del Disco da Nord a Sud, con tante novità.

Continuano le Fiere del Disco di Ernyaldisko con un nuovo appuntamento a Parma: per la prima edizione si è scelta la giornata di sabato 30 marzo 2019, presso il palazzo della Camera di Commercio di Via Verdi 2, nella sala Borsa Merci con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00; rigorosamente ad Ingresso Gratuito. Qui il pubblico troverà circa 50 espositori provenienti da tutta Italia i quali porteranno: dischi in vinile di ogni genere (rock, progressive, musica italiana, elettronica, classica etc.) sia acquistabili a pochissimo che vere e propriè rarità per collezionisti, ci sarà anche spazio per i CD, soprattutto legati al filone Metal, e non mancheranno gadget, memorabilia, poster e DVD.
Sarà possibile acquistare o scambiare con gli espositori, creando ancora di più un’atmosfera molto lontana dai grandi nomi della grande distribuzione dove il concetto di “scelgo il vinile e pago in cassa” è sempre più quotato perchè i rapporti costi/tempo risultano più vantaggiosi.

Alla Fiera del Disco non funziona così. Ognuno si prende il proprio tempo per scorrere scatola dopo scatola, titolo dopo titolo, magari intraprendendo anche discorsi con gli espositori sulla storia di un determinato disco o artista o genere. Perchè il vintage è questo: allontanarsi dai ritmi frenetici degli anni post 2000 e prendersi un po’ di tempo per fare una scelta, senza venire giudicati da nessuno. Dalla Fiera del Disco si torna a casa non solo più appesantiti dalle buste contenenti i dischi, ma anche con un bagaglio interiore di conoscenze ed amicizie in più.
Questo e molto altro vi aspetta alla Fiera del Disco di Parma del 30 marzo 2019.

Siete curiosi di entrare in questo mondo sonoro? La Fiera del Disco di Parma vi aspetta sabato 30 marzo 2019.

 

STATION MARKET il mercato metropolitano coperto di Parma

STATION MARKET
il mercato metropolitano coperto di Parma, ospitato negli ampi spazi ex-industriali del WOPA Temporary, a due passi dal centro e dalla stazione.

HANDMADE – URBAN – DESIGN
• New brand
• Libri, vinili, stampe e poster
• Abbigliamento second-hand
• Borse, scarpe e accessori
• Vintage
• Handmade
• Oggetti e arredi di design
Selezione mercato a cura di RE POP

Molto più di un mercato!
• Mostre & arti visive
• Workshop per adulti e bambini
• Servizio Bar & Food
• Area kids e area relax

INGRESSO LIBERO!

Per partecipare come produttori/espositori:
https://goo.gl/forms/uLnXp5PGCFemyDc22

“Donne in mostra” l’ingegno creativo delle donne in arte e riciclo

DONNE IN MOSTRA – ALCUNI TALENTI DI PARMA
L’ associazione culturale a promozione sociale Pantarei celebra con un Festival l’ingegno creativo delle donne in arte e riciclo, musica, danza e teatro.

Arti figurative
Margherita Braga
Marina Burani – Miriam Ray
Fotografia
Ilaria Camorali – Patrizia Caravaggio
Angioletta Deglincerti
Riciclo e installazioni
Carla Biacca – Rosanna Figna
Simonetta Pietrantonio
Poesia e prosa
Fragili Guerriere Poete e Narratrici
a cura di Daniela Rossi
Omaggio al premio Nobel
Wislawa Szymborska
di Lara Bonvini
Letture
Francesca Avanzini -Monica Borettini
Marina Burani e Elisa Frascà
Stefania Cavazzon – Rosanna Figna
Teresa Giulietti – Mariapia Quintavalla
Alma Saporito – Simona Zannoni
Teatro – Danza
“Il Corpo poetico”
di Roberta Voltolina
Testi
Karima Cristina Crosali
Interpreti
Lucia Brunazzi
Annalisa Citterio – Vittoria Iapichino
Monica Lardera – Elise Menna
Matilde Savi
Fonico
Mauro Casappa

Via Ospizi Civili, 1 – Parma
Orari di apertura:
8 marzo: 16.30 – 20.30
9,10 marzo: 10.30 – 13.00 16.30 – 20.30

Musica
Electro swing & more
Ari Dj
Pop e soul
Mara Mazzieri – Rose Ricaldi

Carnevarte, il carnevale di Parma tra maschere, performance, sfilate e laboratori a tema

Sabato 2 e domenica 3 marzo nelle strade della città, nelle biblioteche e nei musei civici un weekend speciale all’insegna del divertimento per celebrare il Carnevale tra maschere, performance, sfilate e laboratori a tema
Questo weekend non perdete lo speciale appuntamento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Parma, nelle biblioteche, nei musei civici e nel centro della città, tutto dedicato al Carnevale. Allegria e divertimento assicurati, in un’occasione unica per liberare la creatività e l’immaginazione.
Per due giorni le strade della città si animeranno di colori e musica con originali interpretazioni carnevalesche, performance di danza, sfilate di carri e maschere, mentre le biblioteche comunali e i musei civici si vestiranno a festa ospitando laboratori creativi a tema, giocolerie, letture che avvicineranno bambini, ragazzi e famiglie al patrimonio artistico, librario e musicale della città.

Programma e modalità di accesso agli appuntamenti:
Sabato 2 marzo:
Biblioteca di Alice, alle 10.00
Costruiamo insieme le maschere di Carnevale
Vieni a costruire la tua maschera a-tipica con materiali di recupero. A cura dell’Associazione Orso Blu.
Per bambini dai 4 anni. Durata: 2 ore. Info: 0521031751 – alice@comune.parma.itPiazza Garibaldi, dalle 15.00

Invasioni lunari
Le Invasioni Lunari non si possono spiegare e nemmeno raccontare, si possono solo vivere. Performance capaci di evocare un universo di immagini surreali usando corpo, costumi, attrezzi, luci e giochi d’ombra. Sono un invito alla fuga dal mondo reale e un tuffo nella magia del mistero. Il gruppo itinerante di trampolieri e danzAttori si muove leggero tra la folla e le strade del centro città, creando luminosi quadri viventi alla scoperta dell’Oracolo Contemporaneo, della Filatrice di Sogni e della Butterfly.
A cura di The Fan Events. Info: 0521218889 – turismo@comune.parma.it

Pinacoteca Stuard, alle 15.30
Ti in-vesto cavaliere!
Divertente percorso alla scoperta delle battaglie dipinte presenti nella collezione Stuard: come antichi cavalieri i bambini si prepareranno al duello “armati” di una spada carnevalesca fatta di fantasia e colori grazie alla quale otterranno l’ufficiale investitura a cavalieri del Museo. A seguire merenda.
Max 15 bambini con genitori. Per bambini dai 5 ai 10 anni.
Durata: 1 ora e 15 minuti. Prenotazione obbligatoria: 0521-508184 pinacoteca.stuard@comune.parma.it

Spazio giovani – Biblioteca Civica, alle 16.00
Di tutti i colori. Laboratorio di riciclo creativo
Vecchi libri possono avere nuova vita rallegrando le feste e decorando gli spazi e gli angoli della biblioteca. A seguire merenda insieme e angolo trucchi di carnevale. Per ragazzi dai 14 ai 19 anni.
Durata: 3 ore. Info: 0521-031025 – spaziogiovani.civica@gmail.com

Domenica 3 marzo:
Casa del Suono, alle 11.00
Note in maschera
Alla scoperta di suoni, voci, melodie, rumori: la fata Suonella, custode della grande Casa del Suono, accompagnerà i piccoli visitatori mascherati alla scoperta di grammofoni, fonografi, radio, lettori cd e ipod fino all’entusiasmante avventura nella magica Sala Ascolto… Max 25 bambini. Per bambini dai 3 ai 6 anni. Durata: 1 ora. Prenotazione obbligatoria: 0521-031171 – infopoint@lacasadellamusica.it

Viale Toschi, alle 14.00
Sfilata dei carri
Storica sfilata dei carri che, passando da Piazza Duomo, si snoda per le strade del centro e dell’Oltretorrente fino al Parco Ducale dove si conclude con la premiazione dei carri e la proclamazione del vincitore della manifestazione in base alla classifica stilata dal presidente della giuria Al Dsèvod, maschera di Parma e, per i più piccoli, del re e della regina del Carnevale. A cura di Anspi. Info: 0521-281381

Castello dei burattini, alle 16.00
Maschere ad arte
Alla scoperta della storia delle maschere più conosciute tra racconti, tradizione, divertimento e travestimento! In laboratorio i bimbi creeranno la loro coloratissima maschera di Arlecchino. A seguire merenda. Max 15 bambini con genitori. Per bambini dai 5 ai 10 anni. Durata: 1 ora e 15 minuti.
Prenotazione obbligatoria: 0521-031631 – castellodeiburattini@comune.parma.it

Biblioteca Guanda, alle 16.30
L’arte di mettersi in gioco
Carnevale con il Mago Gigo, raccontastorie e giocoliere. Sfilata delle mascherine in biblioteca con stelle filanti. A seguire merenda.
Max 30 bambini con genitori. Per bambini dai 4 anni. Durata: 1 ora.
Info: 0521-031984 – bibliotecainternazionale@comune.parma.it

Biblioteca Pavese, alle 16.30
Maschera-me
Per una festa perfetta di Carnevale mescolare due ingredienti: leggere insieme il racconto Ma dov’è il Carnevale?; inventare originali maschere con colla, forbici, fili colorati e sacchetti di carta… come gli animali del racconto! A seguire merenda. A cura della Bottega di Merlino. Max 20 bambini con genitori. Per bambini dai 6 ai 10 anni. Durata: 1 ora.
Prenotazione obbligatoria: 0521-493345 – pavese@comune.parma.it

Palazzo Marchi (Strada Repubblica, 57), alle 17.00
Ballo in maschera
All’interno della splendida cornice di Palazzo Marchi, la messa in scena di un ballo in maschera del Settecento, con figuranti, danzatori e musici. Evento in collaborazione con l’associazione Socio Culturale “Noblesse Oblige” e l’Ensemble Barocco “Le Vipere Gentili”. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È gradita la partecipazione in maschera.
Alle 16.00 lo storico dell’arte Alessandro Malinverni indosserà i panni del duca Scipione Grillo, committente del palazzo e illustrerà al pubblico la dimora. Max 60 persone.
Prenotazione obbligatoria solo per la visita guidata: 0521-218889 – turismo@comune.parma.it

Mappa non disponibile
Data / Ora
Date(s) – 02/02/2019 – 03/02/2019
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Scopri tutto il programma su bimbiaparma

“Gran Casinò” Al Paganini uno spettacolo per dire no al gioco d’azzardo

“Gran Casinò”, venerdì 1 marzo al Paganini uno spettacolo per dire no al gioco d’azzardo

Uno spettacolo per dire no al gioco d’azzardo, legale o illegale che sia: venerdì 1 marzo, alle ore 21, all’Auditorium Paganini (via Toscana, 5/a) andrà in scena “Gran Casinò – Storie di chi gioca sulla pelle degli altri”, con Fabrizio De Giovanni per la regia di Gilberto Colla.

L’evento, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, è realizzato nell’ambito del progetto “Non e’ un gioco” da Comune di Parma, Prefettura di Parma, Ausl – Servizi per le Dipendenze Patologiche di Parma, i sindacati CGIL, CISL e UIL, Fondazione CEIS, Cooperativa sociale Comunità Betania, Consorzio di Solidarietà Sociale, Fondazione Adventum e Associazione Liberamente in collaborazione con la Compagnia Itineraria Teatro.

La piece teatrale racconta le storie di chi gioca sulla pelle degli altri e le sofferenze di quanti si perdono nel tunnel della dipendenza. Un’occasione per comprendere cosa si celi dietro un business miliardario che stritola le sue vittime tra usura e criminalità. Una serata a teatro per sorridere amaro e diventare consapevoli delle gravi ripercussioni delle problematiche legate al gioco: “Gran Casinò – Storie di chi gioca sulla pelle degli altri” è finalizzato a creare consapevolezza sui rischi del gioco d’azzardo e a rovesciare la visione distorta del gioco come soluzione ai problemi economici.

Al mattino alle ore 11 lo spettacolo si svolgerà di fronte a una platea di studenti delle scuole medie e superiori, fasce sensibili e sempre più vulnerabili rispetto a questa problematica, mentre alle ore 21 lo spettacolo sarà aperto alla cittadinanza.

Per cercare di dare una risposta concreta nel contrastare il fenomeno delle dipendenze da gioco d’azzardo, che rappresentano una vera e propria piaga sociale, il Comune di Parma e l’Azienda USL, di concerto con le altre istituzioni e realtà del territorio, stanno promuovendo diverse azioni di sistema tra cui la promozione del marchio “Slot Free ER”, l’offerta di servizi socio-sanitari contro il Gioco d’Azzardo Patologico, percorsi personalizzati per utenti dei servizi riguardanti le tematiche dell’indebitamento, sovraindebitamento e usura, azioni formative rivolte a operatori sociali ed eventi di sensibilizzazione rivolti a studenti e ma anche alla cittadinanza.

“PARMA ETICALAND” il piccolo festival dell’empatia

😍💥👍 1 e 2 GIUGNO 2019 😍💥👍
In un mondo dove tutti vanno di fretta, abbiamo deciso di RALLENTARE 🐢 per far nascere il Picollo Festival dell’Empatia:
🐘🐑🐽 PARMA ETICALAND © 🐨🐼🐇
👸🤴 Un luogo MAGICO, dove i bambini sono protagonisti,
nel quale gli adulti possono entrare solo se accompagnati da un minore, oppure se è ancora vivo in loro Peter Pan.🐲🦉🐋🦖
La scenografia del festival è sempre quella di un parco,
ma lo spazio è più intimo e raccolto:
PARCO BIZZOZERO A PARMA. – in Via Antonio Bizzozero n 19.
L’ingresso è gratuito per tutti e gli amici animali sono i benvenuti.
All’interno troverete cibo etico e sano grazie a track food 100% vegani e biologici: pizza 🍛, vegan kebab, crepes senza uova, gelati senza latte🍦, panini, noodles, pietanze indiane, Birra vegan🍺 e tanto altro cibo street food.💏👩‍👧‍👧👩‍👩‍👧‍👧

1/2 Giugno 2019, due giornate dedicate all’Empatia e al mondo dell’infanzia con: spettacoli tealtrali, artisti di strada, giochi antichi, concerti e tantissimi laboratori e corsi creativi tra i quali scegliere.
Tutti momenti esperienziali per i nostri bambini concentrati ad esprimere qual è il potere più grande: – Quello che abbiamo su noi stessi e non sugli altri.

👩‍❤️‍💋‍👩 AD OGNI BAMBINO VERRà CONSEGNATA LA MAPPA EMOTIVA DEL SUO CUORE – UNA MAPPA NOMINALE – DA COLORARE IN BASE ALLE ESPERIENZE VISSUTE ALL’INTERNO DEL FESTIVAL.

Due giorni organizzati dall’Associazione “Parma Etica A.S.D.” (affiliata ACSI) con il patrocinio e la co-organizzazione del Comune di Parma e la collaborazione dello Studio Pedagogico “Il filo rosso del cuore” della Dott.ssa Marta Tropeano.

Un percorso esperienziale, per scoprire COSA C’E DENTRO IL NOSTRO CUORE? – Grazie all’ausilio di una Mappa Emotiva, da costruire e completare insieme. Un bambino capace di utilizzare le sue qualità empatiche è capace di sviluppare relazioni sincere, efficaci e rispettose per se stesso e per gli altri, e diventa un adulto con buone relazioni è generalmente felice.
COLTIVARE L’EMPATIA VUOL DIRE COLTIVARE LA FELICITà IN OGNUNO DI NOI.
Il Piccolo Festival dell’Empatia, ha come obiettivo primario, lo sviluppo delle potenzialità del bambino nella comunicazione dei propri stati d’animo, nell’apprendimento, nelle relazioni e nella socializzazione. Un incontro dedicato ai bambini, (ma anche a chi ha mantenuto vivo il proprio “bambino interiore”), concepito a tappe, per favorire l’acquisizione di competenze emotive e abilità sociali, promuovendo una vera e propria autoconsapevolezza emozionale, attraverso il gioco, la favola, la danza, la musica e l’amore per la natura.

OBBIETTIVI EDUCATIVI:
Si pensa comunemente che educare significhi insegnare ai bambini il rispetto delle regole, per questo si tende a riempirli dei valori della propria famiglia, della cultura e della società, ma
il bambino non è un contenitore vuoto, arriva al mondo con un suo bagaglio fertile, eredità dalla vita prenatale. Educare con empatia vuol dire entrare in relazione, vuol dire arricchirsi dell’ascolto di un altro essere che è venuto a dirci qualcosa. Significa provare a mettersi nei suoi panni per sentire come lui sente, per vedere come lui vede e per osservare come a lui appare il mondo. Significa superare il concetto che educare vuol dire mettere dentro qualcosa, ma cambiare prospettiva e ascoltare cosa il bambino ha dentro di sé, per promuovere un clima che lo faciliti a tirare fuori tutto il suo potenziale.
Durante i due giorni di festival, la costruzione e il completamento di una vera e propria “Mappa del Cuore” faciliterà la comprensione della propria unicità. I bambini grazie all’ausilio dei colori (identificativi delle tematiche emotive ed esperienziali) costruiranno il proprio Cuore in base al percorso ludico e didattico che sceglieranno di vivere:

– Il filo conduttore è rappresentato dalle emozioni, dall’incontro con l’Altro (nascita dell’empatia) e quindi dalla ricchezza della diversità, dal valore dell’amicizia, ed inoltre centrale è il tema della collaborazione, solidarietà e l’amore e il rispetto per gli animali e per il pianeta;

– La Mappa è personale, stimola la curiosità, il divertimento di emozionarsi e giocare insieme;

– Favorisce la comunicazione di esperienze, emozioni, stati d’animo in modo efficace e creativo;

– La Mappa inoltre mette in luce e potenzia nei bambini i diversi linguaggi espressivi come quello corporeo, verbale, sonoro e immaginativo;

I COLORI DELLA MAPPA DEL CUORE:

I laboratorio didattici e ludici, gli spettacolo e gli altri incontri esperienziale del festival (come il tempo da dedicare al nutrimento fisico, ad esempio), sono identificati da un colore simbolico diverso:

– 💝 Cuore Rosso: L’isola dell’Amore e delle Emozioni
(identifica tutte le attività legate all’emotività)

– 💚 Cuore Verde: L’isola della Natura e degli Animali
(identifica le attività legate al rispetto per la biodiversità)

– 💜 Cuore Viola: L’isola della Fantasia e dell’Immaginazione
(attività dedicate alla Creatività e alla Filosofia)

– 💛 Cuore Giallo: L’isola della Danza (attività legate al movimento corporeo)

– 💙 Cuore Azzurro: L’Isola della Musica (attività di esplorazione musicale)

– 🧡 Cuore Arancione: L’isola del Gioco
(giochi creativi, logici, di concentrazione e memoria)

C’era una volta un’Isola speciale e fantastica, L’Isola del Cuore, (vista dall’alto assomiglia realmente ad un cuore), su quest’isola ci sono tanti percorsi e posti “speciali”. Ai bambini verrà fornita all’ingresso, una mappa del cuore con uno spazio dedicato all’inserimento del proprio nome ed un cuore bianco e nero da poter colorare dopo ogni attività laboratoriale. In base alle all’esperienza vissuta cambierà il colore che arricchisce il cuore, ogni bambino si trova così a dipingere spazi diversi con colori diversi, che gli ricordano visivamente che LUI o Lei sono esseri Unici e Preziosi, ma anche quanto siano importanti le relazioni per la formazione del nostro bagaglio emotivo. Impariamo a creare legami d’affetto e non legami di potere per essere in armonia con gli altri diversi da noi, impariamo a condividere la felicità per raggiungerne il valore. Tutte le isole sono collegate tra loro dal percorso che ogni bambino deciderà di vivere da protagonista per giocare, ascoltare favole, ballare, divertirsi, colorare ed emozionarsi! Tutte le isole delle emozioni, della fantasia, del gioco, della musica e della danza unite insieme, come per magia, creano La mappa del tuo cuore.

Entrare a Parma Eticaland per lasciarsi emozionare, siamo tutti portatori di umanità! ❤️👽
www.parmaetica.com

“Royal Baby. Vite magnifiche e viziate degli eredi al trono” incontro con Antonio Caprarica

Che cosa significa per un bambino essere l’erede al trono? All’apparenza, poter godere di privilegi inarrivabili, in realtà, anche il doversi sottoporre a modelli di comportamento che sembrano studiati apposta per creare dei disadattati in lotta con il proprio destino. Avanti e indietro nel tempo, infilandosi nelle residenze reali di tutta Europa, Antonio Caprarica registra gli aspetti più significativi e curiosi di molte infanzie dorate e complessate, attraverso le storie di diversi, famosi eredi, la regina Vittoria, Carlo e William d’Inghilterra, Vittorio Emanuele III di Savoia, Filippo di Spagna, Harald di Norvegia e altri ancora.

Antonio Caprarica ha accumulato la sua vasta esperienza in trent’anni di reportage televisivi dall’estero: per la Rai è stato prima inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato nella carta stampata, come commentatore politico de ‘L’Unità’ e di ‘Epoca’ e condirettore di Paese Sera e in radio, come direttore dei Giornali radio Rai e RadioUno. Per la sua attività ha ricevuto i più prestigiosi premi di giornalismo.
E’ inoltre autore di romanzi, racconti di viaggio e saggi, tra cui ‘La ragazza dei passi perduti’, ‘Dio ci salvi dagli inglesi …o no?!’, ‘C’era una volta in Italia’, ‘Il romanzo dei Windsor’, ‘Intramontabile Elisabetta’,’L’ultima estate di Diana’ e l’ultimo suo lavoro del 2018, ‘Royal Baby. Vite magnifiche e viziate degli eredi al trono’.

Info e prenotazioni:
corsaro@comune.medesano.pr.it
tel 0525 422790 (lun, merc, ven 14.30-19.00 e giov 9-12)
http://ottotipi.wix.com/teatrineltaro?utm_source=email&utm_medium=email
Biglietti: 12 euro

Teatri nel Taro nasce nel 2014, dall’unione d’intenti dei Comuni di Medesano e Fornovo Taro (Pr), grazie all’Associazione Ottotipi Spaccio D’Arte. Dopo stagioni ricche di appuntamenti e ospiti importanti, nei teatri di Felegara e Fornovo Taro, la programmazione prosegue dal 2017, in collaborazione con il Comune di Medesano, presso il Teatro di Felegara.

Escursione nel Parco dei Cento Laghi

Domenica 3 Marzo
Una semplice escursione per ammirare alcuni sentieri del Parco dei Cento Laghi in compagnia delle Guardie Ecologiche Volontarie di Parma, che ci presenteranno il nuovo corso per diventare GEV in una cornice tutta al naturale. Tra torrenti, abetaie e animali selvatici incontreremo alcune delle migliori Guardie Ecologiche attive sul territorio per scoprire in che modo dedicano il loro tempo e la loro grande passione all’ambiente che ci circonda.

Appuntamento ore 10.30 al Ponte del Cagno – località Bosco di Corniglio (Corniglio PR)

Quota di partecipazione per accompagnamento guidato ed assistenza tecnica con Guida Ambientale Escursionistica abilitata
€ 13,00/persona  (€ 7,00 i bambini)

Si consiglia abbigliamento caldo e a strati, calze e scarponi da trekking, giacca in materiale traspirante, pile o maglione, cuffia, guanti, bastoncini da trekking, borraccia da 1 litro/thermos.

Prenotazione obbligatoria
Entro Venerdì 1 Marzo al 347.6952605 – bennaturetrek@gmail.com

Incontro per “Voci dal Silenzio” il documentario sull’esperienza eremitica in Italia

Incontro relativo a Voci dal Silenzio, il documentario sull’esperienza eremitica in Italia, in programma mercoledì 6 marzo (h.21.00) presso la Sala Csen di Parma. Per l’occasione sarà presente in sala il regista Joshua Wahlen che interverrà, al termine della visione, per incontrare il pubblico e raccontarci di questa sua esperienza tra gli eremi d’Italia.

Frutto di un lungo viaggio lungo la penisola italiana, il documentario raccoglie al suo interno le storie dei nuovi eremiti italiani. Le loro testimonianze, costruite nel silenzio e nel raccoglimento, diventano un invito a prendere coscienza della responsabilità che abbiamo nei confronti degli altri, di noi stessi e della natura circostante, suggerendo nuove strade e nuovi modi di abitare il mondo.

PARMA MERCOLEDI’ 6 MARZO
SALA CSEN, Via Luigi Anedda 5/A
Ore 20.30: proiezione
Ore 21.30: incontro con l’autore
Per avere maggiori informazioni e restare aggiornati sull’evento: Voci dal Silenzio a Parma

VOCI DAL SILENZIO
Vincitore della call “Life” indetta da Infinity, recentemente premiato al Concorso Internazionale Vittorio De Seta, Premio d’eccellenza al Festival of Visual Cultures Prospe(c)tiva B.r.i.o., presentato in anteprima alla XXI ed. del CinemAmbiente di Torino, Voci dal Silenzio è entrato in pochi mesi a far parte delle selezioni ufficiali di numerosi festival cinematografici, nazionali e internazionali, tra cui il Branson International Film Festival in Missouri (USA), il Festival International de Cinéma et mémoire commune di Nador (Marocco) e il Diorama International Film Festival di New Delhi (India)

Il documentario, realizzato attraverso una campagna di crowdfunding di successo, vede tra gli altri la collaborazione della Film Commission Piemonte Torino, di PdB, di Terra Nuova Edizione e Italia che Cambia.

“Viaggio nel mistero delle Cattedrali Gotiche” all’Auditorium Toscanini

23 febbraio: preparate le valigie, ultimo appuntamento con “Viaggio nel mistero delle Cattedrali Gotiche” all’Auditorium Toscanini

Sabato 23 febbraio alle 17 si terrà l’ultimo incontro all’Auditorium Toscanini della rassegna nata per far scoprire il fascino e le curiosità di un periodo storico che segna il passaggio tra Medioevo e Rinascimento, andando alla scoperta del Gotico.

Sono stati tre gli incontri che hanno visto i relatori dell’Associazione Archeosofica fare il tutto esaurito all’Auditorium Toscanini di Parma per “Viaggio nel Mistero delle Cattedrali Gotiche”. La rassegna ha incuriosito il pubblico svelando misteri e curiosità delle suggestive architetture gotiche attraverso un viaggio virtuale, che alla fine della rassegna, come promesso, potrà essere anche reale, tra le più famose e affascinanti Cattedrali e Basiliche francesi.

Dopo aver conosciuto i retroscena storici, i misteri e i simboli celati dietro a quei templi di luce, e osservato la magnificenza architettonica che la Cattedrale Gotica rappresenta, è arrivato il momento di svelare di più su quello che sarà il viaggio reale e scoprire altre curiosità che si nascondono dietro ai colori e le luci di questi templi. Sarà l’occasione assaporare in anteprima la magica atmosfera di queste chiese, accumunate tra loro dalle vetrate prive di decorazioni che narrano eventi biblici ma che nascondono nella loro fattura e colori un mistero.

L’ultimo appuntamento sarà all’Auditorium Toscanini il 23 febbraio alle 17:00. Per chi ha iniziato questo viaggio è arrivato il momento di tirare fuori le valigie. Sabato verrà presentato il tour di 3 giorni ad aprile tra le più belle Cattedrali Gotiche francesi. Parigi, Reims e Chartres saranno alcune delle città che potranno essere visitate.

Il ciclo di incontri è stato organizzato dall’Associazione Archeosofica e patrocinato dal Comune di Parma. Il progetto dell’associazione è attivo in tutta Italia e questi cicli di incontri a ingresso libero si terranno anche in altre città. L’evento sarà presente in particolare anche a Reggio Emilia, Bologna, Genova, Savona e poi a Casale Monferrato, Torino e Asti.

Per maggiori informazioni: http://www.viaggionelmisterodellecattedrali.it/

viaggionelmisterodellecattedrali@gmail.com

“Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” in Piazza Ghiaia domenica 3 marzo

Speciale appuntamento con le “boutiques a cielo aperto” più famose d’Italia
“Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” a Parma domenica 3 marzo

Speciale appuntamento con lo shopping di qualità del Consorzio “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®”! Ritorna infatti a grandissima richiesta a PARMA l’eccellenza dell’unico vero ed originale mercato di qualità de “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”. In uno speciale evento che ovunque attrae migliaia di visitatori, tutto il meglio del Made in Italy artigianale, niente cineserie di scarso pregio ed imitazioni, solo qualità garantita al prezzo migliore! Le notissime “boutiques a cielo aperto” (come vengono ormai definite anche su stampa e TG nazionali) apriranno domenica 3 marzo a PARMA (nella consueta centrale location di Piazza Ghiaia). Sarà come al solito la festa dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.
I famosi ambulanti toscani – ormai valutati oltre l’aspetto commerciale e divenuti un vero e proprio fenomeno di costume – tornano dunque nel Parmense (dove sono sempre attesissimi), per riportare anche qui le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita. Tante idee per gli acquisti in un autentico spettacolo di bancarelle e di pubblico, che, non a caso, viene ormai comunemente definito “evento-mercato”. La definizione non è casuale, ma vuole sottintendere l’unicità (nel panorama nazionale) e la valenza prima di tutto culturale, oltreché commerciale, della proposta. Non a caso, ormai, si parla del Consorzio “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi” (non solo in Italia ma anche all’estero) come di una “eccellenza italiana”. L’anno scorso, l’ormai mitico Consorzio ha organizzato oltre 80 tappe di questo spettacolo in giro per l’Italia, con un pubblico stimato ad evento mediamente oltre le 20 mila persone (con punte oltre le 90 mila, come nel caso delle manifestazioni romana e milanese), e con importanti ricadute di indotto turistico e commerciale per le città che ospitano. Tra le città più importanti già abitualmente toccate dallo show, ci sono Roma (con il prestigioso Patrocinio della Capitale), Milano, Torino, Perugia, Genova, Savona, Monza, Bologna, Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Pavia, Como, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Vigevano, Legnano, Alessandria, Asti, Novara, Vercelli, Casale Monferrato, Alba, San Donà di Piave, Belluno, Conegliano, Pordenone, Gorizia, Trieste, Fiumicino, Viterbo, San Benedetto del Tronto, La Spezia, solo per citarne alcune, oltre a tanti altri bellissimi borghi e cittadine tipiche del nostro Belpaese.
Il Consorzio (depositario del marchio unico, originale e registrato “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”), nato per primo nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi presenti nello storico e famoso (nel mondo) mercato di Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione, peraltro lontanissimi dall’originale, ed è impegnato con successo nelle competenti sedi in difesa della sua originalità. Sono infatti già attive ed efficaci numerose azioni legali a tutela della unicità del suo marchio e format. Per capire quale sia il Consorzio originale e quali le imitazioni, è sufficiente guardare alla “data di nascita” per capire chi ha copiato chi (peraltro con risultati tutti da discutere).

Cosa c’è, infatti, di più originale di decine di “aziende ambulanti” d.o.c. (anche se, in questo caso, il termine è quanto mai riduttivo), tutte provenienti dalla storica e blasonata location di Forte dei Marmi, una delle mete più esclusive del turismo mondiale? Sui grandi banchi di vendita è possibile trovare il meglio della tradizione toscana ed italiana dell’artigianato di qualità: abbigliamento, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione nazionale di cachemire, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinata arte fiorentina. La qualità è sempre rigorosamente declinata anche con la massima convenienza. Bandite per statuto imitazioni e “cineserie” di scarso pregio, è sui banchi de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi” che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blogs e magazines femminili.

“Il nostro è un invito – spiega il Presidente del Consorzio, Andrea Ceccarelli – a diffidare di ogni tentativo di imitazione e valutare, invece, passando direttamente tra i nostri banchi, la qualità delle nostre merci e l’immagine coordinata delle nostre bancarelle. Il nostro marchio è ormai sinonimo di shopping esclusivo e conveniente”.
Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati dello show itinerante de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi®” è possibile consultare l’unico sito web ufficiale (attenzione ai “fake”) www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da ormai 120mila fans reali e certificati ed alla App del Consorzio.

Evento di qualità con “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®”
Domenica 3 Marzo 2019 – Piazza Ghiaia – PARMA
Dalle 8.00 alle 19.00 Orario Continuato (anche in caso di maltempo)