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Mercoledì 23 settembre, Ensemble Prometeo al Teatro Farnese

unnamedDue composizioni che guardano all’assoluto, due colossi di fine millennio – entrambi portano la data del 1998 – usciti dalla mente di due dei massimi compositori del nostro tempo, Gérard Grisey e Salvatore Sciarrino. La serata di mercoledì 23 settembre alle ore 20:30, nella più che mai opportuna ambientazione del Teatro Farnese, è destinata a segnare uno dei momenti più importanti non solo di questa edizione ma di tutta la storia venticinquennale della rassegna internazionale di musica moderna e contemporanea Traiettorie, con l’esecuzione da parte di Ensemble Prometeo di Infinito nero. Estasi di un atto di Salvatore Sciarrino, per mezzosoprano e otto strumenti e dei Quatre chants pour franchir le seuil per soprano e quindici strumenti, di fatto il testamento musicale e spirituale di Grisey.

Siamo di fronte a due creazioni che, pur diverse e per certi aspetti divergenti, si muovono nell’ambito della sfida alla percezione dell’ascoltatore nell’obiettivo di assimilarlo alla sorgente emotiva e fisiologica della musica stessa. Al massimo in Infinito nero, basato su frammenti delle estasi mistiche di Maria Maddalena de’ Pazzi, in cui, come ha scritto in un saggio il direttore di Ensemble Prometeo, Marco Angius, «L’ascoltatore viene immerso direttamente nella fisiologia della protagonista, del suo apparato sensoriale con respiri, gocciolii, battiti cardiaci, tanto da diventare egli stesso parte integrante di questo nuovo ecosistema sonoro».
Con i Quatre chants di Grisey invece la meditazione sulla morte si fa quasi apocalittica: la scelta dei testi (Les heures de la nuit di Christian Guez Ricord, testi di sarcofagi egizi del Medio Regno, frammenti della poetessa greca del IV secolo Erinna e dell’Epopea di Gilgamesh), la saldatura di gestualità sonora e microintervalli vertiginosi, e una specie di precarietà brutale, che fa di questa musica qualcosa di ancestrale e intellettuale insieme.
Il canto in questo brano sarà affidato al soprano Livia Rado, mentre la voce di Infinito nero di Sciarrino sarà quella del mezzosoprano Katarzyna Otczyk.

Ensemble Prometeo, diretto anche in questa occasione da Marco Angius e formato da alcuni dei migliori solisti della scena contemporanea europea (Mario Caroli, flauto; Fabio Bagnoli, oboe; Roberta Gottardi e Massimo Munari, clarinetti; Leonardo Sbaffi e Alberto Napolitano, sassofoni; Fabio Caggiula, tromba; Valentino Spaggiari, tuba tenore e Davide Borgonovi, tuba bassa; Ciro Longobardi, pianoforte; Flavio Tanzi, Rocco Luigi Bitondo e Pietro Pompei, percussioni; Emanuela Battigelli, arpa; Francesco D’Orazio, violino; Gabriele Croci, viola; Claude Hauri, violoncello; Emiliano Amadori, contrabbasso) affianca la Fondazione Prometeo nel rilanciare e promuovere una direzione di ricerca storicamente individuata nell’ambito della contemporaneità musicale.

Per visualizzare il programma completo della rassegna collegarsi all’indirizzo:
http://www.fondazioneprometeo.org/docs/BrochureT25.pdf

INFO

Biglietteria

Biglietteria il giorno del concerto presso il Teatro Farnese (P.le della Pilotta, 15) a partire dalle ore 19:30, con possibilità di prenotazione telefonica ai recapiti della Fondazione Prometeo: i biglietti prenotati telefonicamente si potranno ritirare la sera stessa presentandosi con utile anticipo.

Fondazione Prometeo: tel. 0521 708899 – 348 1410292 info@fondazioneprometeo.org

Costi dei biglietti

– Intero: €15
– Ridotto over 65: €10
– Ridotto studenti: €5 (studenti universitari e del Conservatorio)
– Omaggio: under 18 e titolari FP Card

Link utili

http://www.traiettorie.it
http://www.fondazioneprometeo.org

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Scritto da oggiaparma