Sabato 6 giugno ritorna il Monte Sporno festival.
Nove date tra natura, cultura e una festa finale
per scoprire questo bellissimo territorio
a pochi chilometri da Parma
Si apre sabato 6 giugno l’edizione 2026 del Monte Sporno – Festival del paesaggio: 9 date per apprezzare appieno questa zona unica del nostro Appennino, dichiarata già dal 1985 bene di interesse culturale e oggetto di tutela.
Il festival si propone come un laboratorio a cielo aperto per esplorare il dialogo millenario tra uomo e natura in questo contesto di straordinario interesse culturale e naturalistico.
Il programma 2026 si articola in un ricco calendario di appuntamenti che toccano i temi della storia locale, dell’escursionismo naturalistico e della tutela della biodiversità.
IL PROGRAMMA 2026
Storia e Memoria a Castrignano e Riano
L’apertura del festival è dedicata al recupero storico con due eventi di rilievo:
6 Giugno, ore 16 (Riano): “Riconsegnare alla Storia” – Inaugurazione del Museo della casa forte “La Malavilla” a Riano, con le guide Elena Ravazzi e Jacopo Ferrari.
I posti per questo appuntamento sono già esauriti.
7 Giugno, ore 16 (Costa di Castrignano): “Tales of a small village from WWII to the present day” – Una speciale visita guidata in lingua inglese del borgo di Costa di Castrignano, compreso il settecentesco palazzo Tarasconi. Prendendo spunto dagli oggetti conservati nel Palazzo, la narrazione riguarderà la storia del borgo con riferimento agli eventi bellici e alla vita rurale del secondo dopoguerra.
A cura di Stefania Bertaccini.
Evento gratuito, prenotazione obbligatoria entro il 6 giugno.
Info e prenotazioni: 328 2172237
Appuntamenti Speciali per Famiglie
13 Giugno, ore 17.30 (Castrignano): “Elmo e gli abitanti del Monte Sporno” Laboratorio per bambini al Lago di Valle di Castrignano. Laboratorio e passeggiata guidata per bambini dai 5 ai 10 anni. Un’avventura di esplorazione per tutti i piccoli appassionati di natura, paesaggio e animali. La guida Sara ci porterà alla scoperta del laghetto della Rocca di Castrignano sulle tracce di Elmo e degli abitanti del Monte Sporno.
Con Sara Moretti.
Quota di partecipazione laboratorio 10 euro a bambino
Info e prenotazioni: 348 0672570
L’Evento più atteso: La Notte del Gambero
27 Giugno (Calestano): “La Notte del Gambero”. Torna l’escursione più richiesta del festival, organizzata in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Un’importante occasione gratuita (con prenotazione obbligatoria) per scoprire la fauna locale insieme alla guida Martino Piazza.
Info e prenotazioni: 339 6570097
Escursioni e Territorio
12 Giugno, ore 19 (Castrignano): “Capperi che clima quassù!” – Escursione tra le frazioni alte di Castrignano. Se seminata con qualche trucco (che sveleremo) la pianta del cappero, può prosperare anche sul nostro appennino: lo vedremo in un giro serale ad anello, ammirando una bella cascata di capperi, prima del consueto pic nic panoramico nella magia della luce del tramonto.
Con Antonio Rinaldi.
Quota di partecipazione escursione 15 euro, 10 bambini (7-12 anni).
Info e prenotazioni: 328 8116651
19 Giugno (Cozzano), dalle 19.15: “Profumi balsamici di resina” – Escursione nella pineta. Partendo dal valico tra Cozzano e Fragno, saliremo verso le pendici del Monte Pozzo, immersi in una fitta e fresca pineta di pini neri. In una delle varie radure effettueremo la pausa pic-nic avvolti dalle ultime luci del tramonto, ammirando il profilo dell’Appennino che si tinge di rosa.
Con Antonio Rinaldi
Quota individuale accompagnamento: € 12 adulti, € 8 bambini fino a 12 anni.
Info e prenotazioni: 328 8116651
20 Giugno, ore 18.30 (Fragno): “Escursione lunare sul Monte Sporno” – Suggestiva camminata notturna. C’è una linea sottile, antica e invisibile, che attraversa questi crinali: la Via Longobarda. Un tracciato di passaggio, storia e incontri, dove per secoli uomini, merci e idee hanno attraversato l’Appennino. Il Monte Sporno è un antico fondale oceanico: le sue rocce raccontano di frane sottomarine, di pressioni e movimenti che milioni di anni fa hanno trasformato il mare in montagna. Saliremo lungo il crinale fino alla vetta per vivere il tramonto in quota, con la cena al sacco. E quando il sole scende, inizia un altro viaggio. Le prime stelle della Via Lattea riemergono sopra l’Appennino. Osserveremo le costellazioni del Cigno, della Lira e dell’Aquila. Un’esperienza tra geologia, cammino e cielo: dal fondale oceanico alla Via Longobarda, fino alle stelle.
Con Manuel Molossi.
Quota di partecipazione escursione 10 euro
Info e prenotazioni: 349 5322263
3 Luglio, ore 19 (Castrignano): “Castrignano, una pieve per una valle” – Visita guidata alla scoperta dell’antica pieve di Castrignano. Con un bel giro ad anello esploreremo i monti e i paesaggi dominati dalla mole della pieve, immergendoci in un itinerario in cui l’ultima agricoltura incontra il limitare del bosco e dove le ultime case di pietra lasciano definitivamente il posto all’ambiente selvatico dell’Appennino. Nella luce della sera il silenzio sarà interrotto solo dal fruscio del vento tra le querce e dai suoni naturali degli abitanti del bosco. A metà dell’anello, come sempre, pic-nic panoramico.
Con Antonio Rinaldi.
Quota di partecipazione escursione 15 euro, 10 bambini (7-12 anni).
Info e prenotazioni: 328 8116651
GRANDE EVENTO FINALE
11 Luglio, ore 18.30 – Rocca di Valle di Castrignano
Il festival raggiungerà il suo culmine con una serata indimenticabile nell’esclusivo scenario della Rocca di Valle di Castrignano, prestigioso complesso monumentale facente parte del circuito dei Castelli del Ducato.
L’evento prevede:
Aperitivo in Giardino: Un momento conviviale immerso in un contesto meraviglioso, degustando i prodotti d’eccellenza del territorio.
Cinema Sotto le Stelle: La serata proseguirà con la proiezione di un documentario d’autore nei suggestivi giardini della Rocca, per celebrare il legame indissolubile tra storia e paesaggio.
Quota di partecipazione serata con aperitivo 20 euro
Info e prenotazioni: 371 4981135
Tutti gli aggiornamenti sui nostri social:
Instagram: @msfestivalpaesaggio
Facebook: montespornoparconaturale
Hashtag ufficiale: #MSF2026
CURIOSITA’ SUL MONTE SPORNO
Lo sai che l’Area del Monte Sporno contiene più biodiversitá di tutta la Svezia e che alcune specie vegetali si trovano quì e solo quì? E che il Monte Sporno contiene il più settentrionale dei relitti di Pino Silvestre autoctono ancora esistente in Italia?
Lo sapevate che alcune campane dei campanili di Parma sono state fatte qui a Ramiano, uno dei nostri borghi?
E che a Riano nel 1700 viveva un anatomista che realizzava le tavole illustrative per l’Universitá di Parma? E che la Famiglia Tarasconi, di palazzo Tarasconi di Parma, e i Cavatorta (fra cui uno dei fisici dell’Accademia di Parma) vivevano in bellissime architetture ancora presenti e tutelate dallo Stato?
Lo sai che le prime tracce umane della zona risalgono alla preistoria? Sono frammenti di selce, insediamenti dell’età del Bronzo, presenze liguri, etrusche, romane. E poi i Longobardi, che vi costruirono castelli e luoghi di culto, come il sito di Castrignano, strategico punto di osservazione sulla valle.
Lo sai che qui passavano la via dei Lombardi e la via del Sale? Strade di commercio, di pellegrinaggio, di migrazione, battute da mercanti, viandanti, soldati che rendevano questa valle un luogo molto importante.
Lo sai che l’architettura della valle ha forme tipiche nate come adattamento al paesaggio? Esistono diverse tipologie: la casa del lavoratore, la casa di pendio, quella di borgo, la casa torre – o casa forte – fino alle corti e alle case con fienile, tutte ancora molto ben documentate con molte testimonianze medievali e ancora più antiche.
