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Pronto il Parco inclusivo de Gli Amici di Davide a San Ruffino

Uno spazio verde accessibile, aperto alla cittadinanza e destinato ad accogliere anche eventi culturali e momenti di comunità

Un taglio del nastro sognato, atteso e finalmente realizzato!
L’associazione “Gli Amici di Davide” ha celebrato un nuovo importante traguardo: la realizzazione del “Parco giochi inclusivo San Ruffino”.
Sono passati circa due anni, era il 6 aprile 2024, quando veniva inaugurata la Casa: appartamenti ricavati attraverso la ristrutturazione degli spazi della comunità parrocchiale di San Ruffino e destinati a famiglie con persone disabili.
Ora il nuovo parco, adiacente all’edificio e gestito dall’associazione, completa il progetto di un luogo senza barriere, coerente con la visione dell’associazione, orientata a promuovere l’integrazione e la partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita del territorio, guardando al “Dopo di noi”.
Il giardino si estende su 5.000 mq di area verde ed è stato progettato per garantire la massima accessibilità: giochi inclusivi, pavimentazione antitrauma e percorsi dedicati che collegano le diverse aree, consentendo anche alle persone con gravi disabilità di vivere pienamente lo spazio.
Oltre a rappresentare un luogo di gioco e socialità per i ragazzi della Casa, il parco è stato concepito come spazio aperto alla cittadinanza e destinato anche ad accogliere eventi culturali e momenti di comunità, dalle cene ai concerti.
“Il parco è un ulteriore tassello nel nostro percorso: uno spazio accessibile ed inclusivo dove tutti, famiglie, bambini, giovani, anziani, persone con e senza disabilità si possono incontrare, svolgere attività ludiche, culturali e creative – ha sottolineato Annamaria Schenardi presidente dell’associazione e mamma di Davide –. L’obiettivo è favorire l’autonomia e la socializzazione, in un luogo dove anche le persone con disabilità possano sentirsi protagoniste ed esprimere le proprie abilità e competenze attraverso laboratori, eventi, incontri di gruppi di giovani e famiglie, in collaborazione con le persone e le associazioni del territorio. È uno spazio aperto, ma lontano dalla strada e recintato così da permettere ai bambini/ragazzi con e senza disabilità di giocare in sicurezza. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nell’idea, enti e aziende che hanno reso possibile questo secondo importante traguardo”.
Un sogno che si realizza per Davide Schenardi che scrive: “Solo se sogni hai parte alla vita…solo se desideri terrai vivo il sogno”.

LE ATTIVITÀ DELLA CASA DE “GLI AMICI DI DAVIDE”
Un progetto che ha alle spalle tanta determinazione e voglia di fare.
In questi due anni la Casa de “Gli Amici di Davide” si è confermata un luogo di incontri e relazioni ricco di attività.
Tante le idee già messe in campo. Tra queste: il Gruppo Giovani; il laboratorio di scrittura attraverso la tecnica della Comunicazione Facilitata Alfabetica con Brunetta Zinelli, che ha permesso ai partecipanti di esprimere i propri vissuti e i propri desideri; il percorso di ArteTerapia “Colori per tutti”, che ha portato alla realizzazione di una mostra di acquerelli corredata dai testi degli autori esposta proprio in occasione dell’inaugurazione.
Accanto a queste iniziative hanno trovato spazio anche: i trattamenti Shiatzu; il laboratorio “Un tempo per noi”, realizzato in collaborazione con la cooperativa Eidè, dedicato a momenti di ascolto e condivisione; la Musicoterapia; una piccola biblioteca ad ingresso libero per chi frequenterà il parco.
Grande attenzione è stata riservata anche al rapporto con la natura, attraverso attività nel giardino della Casa e un nuovo laboratorio dedicato alle erbe aromatiche ed officinali coltivate negli spazi verdi, arricchiti anche dalla piantumazione di un centinaio di alberi a cura di Kilometro Verde Parma, tra questi anche alcuni alberi da frutto.

UNA GRANDE FESTA
L’inaugurazione in Strada Montanara 357 a San Ruffino, è stata una grande festa che ha visto la partecipazione di istituzioni, imprese, famiglie e cittadini, intervenuti numerosi per condividere questo nuovo momento significativo del progetto.
Sono intervenuti: per il Comune di Parma, l’assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti e l’assessora all’Associazionismo Daria Jacopozzi; il presidente di Fondazione Munus Paolo Andrei; il Vice Presidente del Consiglio Generale di Fondazione Monteparma Luca Trentadue; Fondazione Cariparma ha partecipato con un messaggio rivolto a tutta l’associazione inviato dal presidente Avv. Franco Magnani.
A chiudere gli interventi con la presidente Schenardi: il rappresentante di San Ruffino all’interno della Fondazione Futuramente Mauro Bocciarelli; la vicepresidente della Fondazione Futuramente Stefania Losi; Padre Pietro Rossini missionario saveriano molto vicino all’associazione; Brunetta Zinelli, esperta di comunicazione facilitata, figura sempre al fianco di Davide per aiutarlo ad esprimersi tramite la scrittura, permettendogli anche la pubblicazione di un libro di poesie “La mia vita è un dono”; Davide Diemmi, volontario dell’associazione che ha moderato l’inaugurazione e illustrato i vari interventi realizzati nel parco, ricordando il grande entusiasmo percepito durante i lavori da parte di tutta la comunità di San Ruffino.
A benedire il giardino come delegato del Vescovo è stato Don Crispino Ngala della parrocchia di San Ruffino.

CHI È INTERVENUTO…

Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma:
“È un luogo magico, dove l’inclusione è autentica, si tocca con mano. Un parco aperto a tutti, che mette al centro l’attenzione alle fragilità e alle persone. Una visione che sta entrando in diversi parchi della città, perché mettere la persona al centro delle politiche comunali è oggi, più che mai, imprescindibile per la crescita della nostra società”.

Daria Jacopozzi, Assessora all’Associazionismo del Comune di Parma:
“Ce l’avete fatta! E oggi si respira pienamente lo spirito dell’associazionismo. Si è creato anche un importante lavoro di rete: Davide ha favorito il legame tra le frazioni e con altre associazioni. Una città che sa far emergere la fraternità ha un futuro davanti a sé. In questi giorni avete inoltre accolto una famiglia proveniente dall’Ucraina: questa Casa e la vostra generosità hanno permesso a una famiglia con bambini di trovare un rifugio sicuro e accogliente. Grazie Davide, grazie a tutti i volontari”.

Luca Trentadue Vice Presidente del Consiglio Generale di Fondazione Monteparma:

“Un’idea lungimirante e intelligente: un’area verde con giochi inclusivi, da vivere e condividere, che offre anche spazi per continuare a crescere. I finanziamenti sono importanti, ma ciò che conta davvero sono le persone che sanno valorizzarli. I volontari che immaginano i progetti, si impegnano con determinazione e trasformano un sogno in realtà, proprio come avviene qui oggi”.

Paolo Andrei, Presidente Fondazione Munus:

“Gli Amici di Davide sono stati un punto di riferimento fondamentale per Munus, questo progetto rispecchia pienamente ciò che la nostra Fondazione vuole promuovere: il valore del dono e della solidarietà. Abbiamo seguito l’associazione fin dall’inizio, prima l’inaugurazione della Casa, era presente il presidente Giorgio Delsante. Ora si festeggia la realizzazione del parco, un altro importante traguardo. Oggi ho incontrato tanti sorrisi, che mi hanno fatto capire quanto la condivisione faccia bene: significa riconoscere l’altro, percorrere insieme un tratto di strada. Questo parco non è pensato per pochi, ma per tutti e, di fronte a un mondo che spesso ci propone modelli diversi, assume un valore enorme”.

Avv. Franco Magnani, Presidente Fondazione Cariparma:

“A nome di tutta la nostra Fondazione, desidero esprimere la nostra più sincera soddisfazione per questo importante traguardo raggiunto. La realizzazione di un parco inclusivo rappresenta un esempio concreto di come sia possibile costruire comunità più accoglienti, in cui ogni persona, indipendentemente dalle proprie condizioni, possa vivere, partecipare e condividere esperienze senza barriere. La nostra Fondazione crede fermamente che tutti debbano avere le stesse opportunità di accesso agli spazi, alle relazioni e alla vita sociale. Per questo sosteniamo con convinzione iniziative che promuovono l’inclusione e contrastino le disuguaglianze, contribuendo a creare una società più equa, solidale e capace di valorizzare ogni individuo. Progetti come questo dimostrano che, quando istituzioni, associazioni, imprese e cittadini collaborano, è possibile generare un impatto positivo duraturo sul territorio e offrire risposte concrete ai bisogni delle famiglie. Rivolgo quindi i miei complimenti a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo spazio, che sarà un patrimonio prezioso non solo per chi vive la casa, ma per l’intera comunità”.

Padre Pietro Rossini, missionario saveriano:
“In questo luogo ho vissuto una vera conversione dello sguardo. Davide mi ha insegnato a non fermarmi alle apparenze. Frequentando questa Casa ho compreso che la fragilità appartiene a ciascuno di noi, in forme diverse. Ed è proprio nella fragilità che ogni etichetta svanisce e possiamo riconoscerci, prima di tutto, come esseri umani”.

Mauro Bocciarelli rappresentante di San Ruffino all’interno della Fondazione Futuramente:
“Questo parco rappresenta un sogno anche per tutta la comunità. Per l’associazione Amici di San Ruffino è uno spazio importante, dove condivideremo in futuro con Gli Amici di Davide idee e programmi”.

Stefania Losi, vicepresidente di Fondazione Futuramente:
“Insieme all’associazione Gli Amici di Davide, abbiamo affrontato dal 2021 la ristrutturazione degli immobili in cui attualmente vivono cinque famiglie, e ora anche del parco. Nel frattempo Davide è cresciuto ed è diventato un uomo. È una persona speciale, che ha attirato tanto amore, in primis della sua mamma Annamaria e poi dei suoi tanti amici. Tutto ciò che è accaduto è stato possibile grazie a lui e alle sue idee. Comunica scrivendo e scrive pensieri meravigliosi”.

CHI HA RESO POSSIBILE IL PARCO INCLUSIVO
Il parco inclusivo è un risultato reso possibile, grazie alla collaborazione di istituzioni, imprese e fondazioni del territorio, che hanno contribuito alla realizzazione di un progetto condiviso, capace di generare valore sociale duraturo per l’intera comunità: Comune di Parma, Vescovo e diocesi di Parma, Don Crispino Ngala, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma, Chiesi Farmaceutici, Fondazione Munus, KilometroVerdeParma, Barilla Group, Trancerie Emiliane, Missionari Saveriani, Opera Pia SS. Trinità, CLUB dei 27, Banca Passadore, Casappa, Circolo parrocchiale ANSPI di Marano, Davines, Associazione dei Giochi delle 7 frazioni, Bertoli Luciana e Caraffi Enrico, Molino Grassi, Associazione Parma per la Famiglia, Centro Servizi Edili Parma, Associazione l’Altra Marea, Associazione Orizzonti Nuovi, Soprintendenza Archeologica Belle Arti, Studio Notarile Almansi, Lino Barbieri e Marco Vignali, Impresa Monticelli, GEA, Ing Bodria, Maurizio Gallantini, le parrocchie e tutti i volontari.

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