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Venerdì 14 novembre – Inizia la stagione 2014-2015 del Teatro del Tempo

I giganti della montagna_ foto di_Simone CecchettiPresentata oggi la stagione 2014 – 2015 del Teatro del Tempo, realizzata con il contributo del Comune di Parma ed il sostegno di Fondazione Monteparma.

Dieci i titoli in cartellone. Apre “Occupato” di e con Carlo Ferrari e Franca Tragni e la partecipazione di Francesco Veschi dal 14 al 16 novembre, viaggio tragicomico alla scoperta di un mondo fatto di “piccole gocce”, di incertezze e solitudini. Il 28 e il 29 novembre, è la volta di “Al Forestér” scritto da Matteo Bacchini, con e regia di Savino Paparella; la storia di un anarchico, Antonio Cieri, che con la sua figura rimasta storicamente in ombra rievoca le barricate del ’22 a Parma. Il 5 e il 6 dicembre, l’appuntamento è invece con “Eppure sembra un uomo” della compagnia MaMiMò, che punta sulla figura di Giorgio Gaber con una forma di spettacolo più mirata alla prosa che alla musica. Con “Parma (e po pu)” Paolo Nori e Giancarlo Ilari il 12 dicembre offrono un passo a due voci, divertente e ironico, a tratti un po’ nostalgico che ha per protagonista la città ducale. Il nuovo anno si apre simbolicamente il 20 e 21 febbraio con “I giganti della montagna, atto I”, di Luigi Pirandello, interpretato da Federica Fracassi e Roberto Latini – che ne firma anche l’adattamento e la regia – e a seguire, il 27 e 28 febbraio è attesa la nuova produzione del Teatro del Tempo “SS9 – Storie della via Emilia” di Matteo Bacchini, con la regia di Savino Paparella. In scena Rocco Antonio Buccarello racconta aspetti della storia d’Italia attraverso piccole storie di italiani. Sul versante musicale il 14 marzo Francesco Camattini presenta il concerto di musica d’autore “Poesia non ti chiedo nulla: non fama, non gloria… solo vero sentire” mentre l’Argante Studio propone il 29 marzo “Niente Medaglie, scrittori e Grande Guerra”, uno spettacolo che coglie certezze e dubbi degli scrittori italiani davanti al conflitto. Il 17 aprile Davide Carmarino e Marco Bronzi ripropongono la “Sonata a Kreutzer (tra Beethoven e Tolstoj)” con uno sfondo letterario dato dalla lettura di alcune parti del romanzo russo effettuata da Rocco Antonio Buccarello. A chiudere la stagione il 18 aprile è “Rocklavier” di Davide Carmarino, che al pianoforte fa risuonare un progetto nato dall’incontro tra le canzoni rock e il pianoforte classico.

Per info: 340 3802940

 

 

 

 

 

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Scritto da oggiaparma