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Ultimo week end per visitare il Salone del Camper

Ultimo week end per il Salone del Camper alle Fiere di Parma. Si chiude il 16 settembre, quindi ancora un fine settimana per visitare le proposte e le novità del settore. 

Uno smartphone per accendere e spegnere il riscaldamento. Per controllare la posizione del mezzo, la pressione delle gomme, il frigorifero, la stufa e l’ aria condizionata. Poi un sistema che riconosce quando siamo stanchi e che avvisa il conducente con un sensore visivo e acustico che è l’ora di un caffè. Infine l’intelligenza artificiale quella che consente al camper  di acquisire e memorizzare i comportamenti del guidatore, dal percorso preferito alla temperatura più gradita.

Non siamo su un motorhome super lusso dal costo proibitivo ma su uno dei 730 modelli di camper “normali” esposti al Salone del camper di Fiere di Parma.

Un salone baricentrico anche grazie alla collaborazione con APC – Associazione Produttori Caravan e Camper – che ha fatto registrare nel solo week-end ( 8-9 settembre) oltre 47mila presenze. Una grande affluenza dunque che ha visto affiancare ad un pubblico di qualità, un nuovo target: quello dei giovani. Questa  l’assoluta novità.

A sedurre i visitatori, appassionati e profilati, non l’eccezionalità ma la “normalità”. Quella di modelli che hanno lasciato alle spalle l’immagine spartana per “vacanzieri hippy e avventurosi” e che vivono oggi in pieno la rivoluzione tecnologica: dalla demotica alla guida assistita a soluzioni di intelligenza artificiale. Senza trascurare la ricerca di nuovi materiali e l’estetica. Un mix di tecnologia ed emozione, di design e avventura come quelli portati in scena da Volkswagen, Peugeot, Mercedes, FullEnergy, Laika Mobilvetta, Peugeot, Citroen e dagli altri 300 marchi presenti che sono tornati a fare breccia nello stile di viaggio degli italiani. Sempre più libero, sempre più a contatto con la natura.

Avoid 

 La prima si chiama Avoid la più piccola casa su ruote mai realizzata in Italia Ideata dall’ architetto- millennial  Leonardo Di Chiara . 9 mq di spazio abitativo dotato di tutti i comfort necessari per un vivere quotidiano caratterizzato da una forte adesione ad uno stile di vita più sostenibile e attento agli sprechi. 

La Roulotte anfibia 

La seconda è la roulotte Sealander, una  roulotte anfibia di circa 4 metri di lunghezza capace di fluttuare sull’acqua trasformandosi in un piccolo yacht.

Gardensharing.it

E se il vento del cambiamento non risparmia i campeggi, un mondo che troppo spesso ha privilegiato la dimensione del villaggio-vacanza, il salone del camper asseconda la tendenza. Tra gli espositori presente infatti la piattaforma italiana gardensharing.it che offre la sistemazione di tenda o camper che sia nei giardini privati.

I numeri 

Che il mercato dei camper viaggi a pieni giri, lo dice non solo il grande afflusso registrato nel primo we ma soprattutto i numeri presentati sabato all’incontro inaugurale. Un popolo di 8,7 milioni di turisti ( 4,2 min di italiani e 4,7 di stranieri) che ha contribuito nel 2017 all’economia del Bel paese con 2,6 mld Euro di fatturato e che è in continua crescita: nel 2016 a viaggiare in Italia erano 4,1 milioni di italiani e 4,3 stranieri.

In base alla community FB “Camperisti italiani” con circa 80 mila iscritti, risulta poi che il popolo dei turisti in libertà “italiano” sta cambiando pelle: sono equipaggi al femminile, ma anche neofiti e millennial alle prese con la prima vacanza on the road che mandano in pensione l’immagine del camperista maschio e maturo. La community, non a caso, è formata per il 41% da donne e macina 2.500 richieste al mese con un aumento degli under 34.

Anche l’industria accelera: dopo gli ottimi risultati del 2016 e del 2017, anche i primi sei mesi del 2018 si stanno dimostrando eccezionali per l’industria italiana del caravanning, registrando un +16% nel mercato del nuovo degli autocaravan e un +13% nella produzione. I dati dell’APC – Associazione Produttori Caravan e Camper confermano la costante crescita del comparto che anche nel 2017 ha fatto registrare risultati eccellenti con un vero e proprio exploit nella produzione (+43% rispetto al 2016), passata da 15.143 unità nel 2016 a ben 21.712 unità prodotte nello scorso anno. Decisamente positivo anche il dato sulle immatricolazioni (5.099 nuove immatricolazioni  nel 2017), che hanno permesso di ottenere un ragguardevole +20% rispetto ai già ottimi dati del 2016. Il nostro Paese quindi, con oltre 7.000 persone impiegate nel settore (dirette ed indotto) e un fatturato annuo superiore a un miliardo di euro, si conferma tra i migliori produttori a livello europeo.

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Scritto da oggiaparma