Eventi passati
0

Venerdì 20 e sabato 21 febbraio – “I giganti della montagna” al Teatro del Tempo

07. I giganti della montagna©Simone CecchettiVincitore del premio Ubu 2014 come miglior attore, Roberto Latini torna al Teatro del Tempo il 20 e 21 febbraio alle 21.00 con il terzo dei miti moderni di Pirandello. Dopo il religioso (Lazzaro) e il sociale (La Nuova Colonia), ” I Giganti della Montagna” è il mito dell’arte. Rappresentato postumo nel 1937, è l’ultimo dei capolavori pirandelliani ed è incompleto per la morte dell’autore.

La vicenda è quella di una compagnia di attori che giunge nelle sue peregrinazioni in un tempo e luogo indeterminati: sospesi fra favola e realtà, alla Villa detta “la Scalogna”.

La Compagnia della Contessa, al limite della sopravvivenza, tra miseria e povertà, nella difficoltà di portare in scena il proprio spettacolo, arriva alla Villa degli scalognati, abitata da personaggi grotteschi guidati da una specie di Mago, Cotrone.

Come Prospero nella Tempesta shakesperiana, Cotrone è in grado di creare illusioni e fantasie. Ilse (il-sé), la Contessa, arriva insieme ai suoi su un carretto e Cotrone sembra già conoscere i motivi del fallimento del loro tentativo artistico.

“Sono sempre stato molto affascinato per il non finito, il non concluso” afferma Latini e aggiunge: “Ho sempre avuto una grandissima attrazione per i testi cosiddetti incompiuti. Mi sembrano da sempre così giusti rispetto al teatro. L’incompiutezza è per la letteratura, per il teatro, qualcosa di ontologico. Trovo perfetto per Pirandello e per il Novecento che il lascito ultimo di un autore così fondamentale per il contemporaneo sia senza conclusione. Senza definizione. Senza punto e senza il sipario di quando c’è scritto: cala la tela. Per informazioni e prenotazioni: 340 3802940

Share:
  • googleplus
  • linkedin
  • tumblr
  • rss
  • pinterest
  • mail

Scritto da oggiaparma