Prosegue la stagione 2026/27 del Teatro di Ragazzola con l’appuntamento dedicato al dialetto: torna la compagnia Artemisia Teater con la commedia “Non capisco ma mi adeguo”, il nuovo esilarante spettacolo di Antonio Guidetti, in scena sabato 24 ottobre alle ore 21.15. Si può ridere di un tema serissimo? Si può ridere della differenza fra sviluppo e progresso? Antonio Guidetti ci prova, e ci riesce. La commedia parte da un assunto spiazzante e attualissimo: differentemente da quanto siamo portati a pensare, sviluppo e progresso non sono sinonimi. Lo sviluppo risponde alla logica della tecnologia, il progresso risponde alla dignità della persona. Da qui parte un viaggio comico attraverso le incomprensioni del nostro tempo. Un tempo c’era l’Homo Erectus, oggi che usiamo i cellulari siamo continuamente ripiegati su di essi, come dei primati. Viviamo in una società dove la popolazione anziana sta aumentando vorticosamente creando un disallineamento evolutivo che, se non controllato, può portare alcuni alla totale follia. In scena, come sempre nelle commedie di Guidetti, situazioni paradossali, equivoci irresistibili e colpi di scena tutti da ridere, ma con un fondo di amara verità che ci riguarda tutti. I protagonisti si trovano a navigare in un mondo che non capiscono più – tra smartphone che comandano le vite, burocrazia incomprensibile e giovani che parlano un’altra lingua – e l’unica strategia di sopravvivenza sembra essere proprio quella del titolo: non capisco, ma mi adeguo. Un testo che diverte con intelligenza, proponendo punti di vista originali e lasciando allo spettatore quella risata che fa pensare, tipica del miglior teatro popolare emiliano. Sul palco, con Antonio Guidetti, gli storici compagni di viaggio Marzia Melloni e Maurizio Bondavalli, affiatato trio capace di scatenarsi dando vita a esilaranti situazioni comiche.
Garanzia di divertimento genuino e di serate passate in allegria, Artemisia Teater è da decenni una solida realtà del teatro dialettale e la più apprezzata compagnia dialettale di Reggio Emilia. La storia del suo capocomico, Antonio Guidetti, è una storia di passione pura per il teatro. L’avventura comincia il 7 dicembre 1979, quando insieme ad alcuni amici fonda il Teatro del Forno, così chiamato perché le prove venivano realizzate in un forno dove, ad una certa ora, venivano gentilmente pregati di andarsene perché qualcuno doveva incominciare a sfornare il pane. Arriva poi a frequentare la prestigiosa scuola “Nuova Scena” di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone e agli inizi degli anni ’90 fonda la Compagnia “Artemisia Teater”, di cui ancora oggi è capocomico. In oltre quarant’anni di teatro dialettale, Guidetti ha realizzato più di sessanta fra commedie, monologhi, farse e cabaret, diventando autore ed interprete di spettacoli di successo che hanno puntualmente incontrato il consenso del pubblico. Da diversi anni conduce anche corsi di formazione teatrale per adulti e ragazzi, portando il dialetto nelle scuole come lingua viva di cultura. La sua cifra è creare personaggi e situazioni apprezzate per la loro comicità immediata ma mai banale, in un dialetto reggiano che è musica e identità.
E’ possibile prenotare i biglietti contattando ll numero whatsapp 339.5612798 oppure l’indirizzo email teatrodiragazzola@aruba.it. Per maggiori informazioni sul programma della stagione teatrale consultare il sito www.teatrodiragazzola.it.
